
La traversa ferma l'Avellino: pari senza reti contro il Catanzaro
· Redazione AV LIVE
U.S. Avellino
La traversa ferma l’Avellino, che non sfonda contro il Catanzaro. Il quinto pareggio in sei partite allontana i lupi dalle zone nobili della classifica. LA PARTITA – Braglia deve rinunciare a Silvestri, a letto con la febbre, e rimodula la difesa presentando Ciancio braccetto di destra. Rizzo gioca sulla corsia destra del centrocampo mentre sul binario sinistro Mignanelli è preferito a Tito. A sorpresa Mastalli agisce alle spalle di Maniero. Sul fronte Catanzaro, invece, Calabro lancia Cianci al fianco di Vasquez in prima linea. L’Avellino pressa forte ma non sfonda perché i chiudono ogni varco. In una partita bloccata e priva di emozioni, ci prova Carriero a rompere la monotonia con un’iniziativa personale ma il suo tiro si perde lontano dalla porta di Branduani. Il Catanzaro è sornione e al 28’ buca la difesa irpina con una percussione centrale di Verna, Forte respinge il tiro sottomisura ma il pallone si alza e scivola dalle parti di Bearzotti sul quale salva miracolosamente Bove con uno straordinario intervento in scivolata. Al 36’ Vasquez rifila una gomitata in pieno volto a Dossena ma l’arbitro Tremolada sorvola e non punisce la scorrettezza dell’attaccante calabrese, che meritava il rosso. L’Avellino fatica a costruire e si rende pericoloso solo al 45’ con un diagonale largo di Rizzo. Il copione non cambia nella ripresa in cui i biancoverdi sono sempre imprecisi, farraginosi e poco coraggiosi. Gli errori si sprecano in un match noioso e spezzettato dai tanti fischi di Tremolada. Al 60’ Rizzo verticalizza per D’Angelo che viene prima murato da Fazio e poi è troppo debole nella conclusione tra le braccia di Branduani. E’ la miccia che potrebbe far esplodere il match ma al 75’ la traversa ferma la voleè di D’Angelo, azionato da un perfetto cross di Rizzo. Ancora una volta la sfortuna ferma la squadra di Braglia che n el finale perde per infortunio anche Maniero. Al tramonto della partita in mischia ci prova Carriero che è troppo soft nel tiro. Branduani ringrazia e blinda un pareggio scialbo senza reti. AVELLINO (3-5-1-1): Forte; Ciancio, Dossena, Bove; Rizzo, Carriero, Aloi, D'Angelo (43’st Matera), Mignanelli (32’st Tito); Mastalli (32’st De Francesco); Maniero (43’st Gagliano). A disp.: Pane, Sbraga, Gagliano, Messina. All.: Braglia. CATANZARO (3-5-2): Branduani; Scognamillo, Fazio, Martinelli; Bearzotti (28’st Risolo), Verna, Welbeck (33’st De Santis), Vandeputte, Porcino (28’st Tentardini); Cianci (33’st Curiale), Vazquez (22’st Carlini). A disp.: Nocchi, Romagnoli, Bombagi, Monterisi, Cinelli, Ortisi, Risolo, Gatti. All.: Calabro. ARBITRO: Tremolada di Monza. ASSISTENTI: Dicosta di Novara e Poma di Trapani. AMMONITI: Porcino, Carriero, Welbeck, Bove, Tito, Aloi.
