
La Scandone si ferma sul più bello: Palestrina ringrazia e vince 57-60
· Massimo Ieppariello
Avellino Basket
La Scandone sogna l’impresa ma si ferma sul più bello pagando dazio a due palle perse di Marzaioli. La capolista Palestrina non brilla ma passa al PalaDelMauro per 57-60. LA PARTITA – Rossi e Rischia producono il primo strappo di Palestrina che al 6’ sale sul 6-15. La Scandone è imprecisa e si smarrisce tra tane palle perse ma riesce a limitare i danni in chiusura di primo quarto con quattro punti di fila di Locci per il 10-15. La capolista scappa via con Bartolozzi (11-19 al 15’), Avellino ha un sussulto con Ondo Mengue ma ancora Bortolozzi firma un altro strappo che spinge la capolista sul 16-28 al 17’. Il team di De Gennaro replica con un break di 6-0 e riduce ulteriormente il gap con una tripla di Marzaioli per il 25-30. Palestrina colpisce dall’arco con Rischia il 28-36 di metà gara tra le proteste dei tifosi biancoverdi per la modesta direzione arbitrale. L’avvio di secondo tempo è da incubo per la Scandone che subisce un parziale di 0-6 e scivola a -14. Ondo Mengue sveglia i padroni di casa che risalgono sul 36-43 al 25’. Rajacic realizza il 40-45. Bianco alimenta la rincorsa dei lupi (43-45 al 29’) prima della bomba di Rossi. Alla terza sirena Palestrina è avanti di 5 sul 45-50. Ondo Mengue prende per la mano la Scandone che rimonta fino al 51-52 del 35’, Locci realizza il canestro del sorpasso irpino e poi mette dentro un libero per il 54-52 del 37’. Rossi riporta il match in parità. Avellino perde palla e Rischia punisce con la bomba del sorpasso di Palestrina sul 56-59. Marzaioli realizza solo uno dei tre liberi e completa l’opera con due palle perse mortifera che costano la sconfitta alla Scandone per 57-60.
