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La Sala Blu del Carcere Borbonico intitolata a De Mita. Mattarella: "Una delle personalità più significative della Repubblica"

La Sala Blu del Carcere Borbonico intitolata a De Mita. Mattarella: "Una delle personalità più significative della Repubblica"

· Redazione AV LIVE

Attualità

"Sala Ciriaco De Mita - Statista". Nel pomeriggio si è tenuta la cerimonia di intitolazione dell'auditorium del Complesso Monumentale Carcere Borbonico di Avellino al presidente De Mita. Folta la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, della politica e di cittadini. A scoprire la targa i familiari del presidente Ciriaco De Mita, insieme al presidente della Provincia, Rizieri Buonopane, che ha fortemente voluto l'iniziativa. Il presidente della Fondazione Super Sud, Giovanni D’Avenia, ha letto un messaggio commemorativo del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella: "Ciriaco De Mita è stato una delle personalità più significative della Repubblica. Leader della Democrazia Cristiana, uomo di Stato con solide radici nel pensiero del Merdionalismo, si è costantemente impegnato per affrontare le sfide dei tempi nuovi e delle trasformazioni sociali. Il Convegno promosso dalla Fondazione Super Sud a tre anni dalla sua morte è un’occasione propizia per approfondirne la testimonianza di vita. Una grande passione per la politica e le istituzioni lo ha animato nel suo percorso, dagli studi all’Università Cattolica di Milano all’avvio da giovanissimo della militanza di partito, alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, fino all’impegno da Sindaco di Nusco nell’ultima sua stagione. Da segretario della DC ha vissuto la fatica di una transizione incompiuta, cercando di costruire un largo consenso sulla riforma delle istituzioni, convinto che occorresse sconfiggere l’illusione di un potere capace da solo di autoriprodursi, per aprire la strada a un nuovo modello partecipativo e di governo; la mancata condivisione di questo tentativo contribuì ad aprire la strada a una crisi del sistema politico. L’impegno e la riflessione di Ciriaco De Mita per assetti istituzionali più efficienti, per una modernizzazione della società italiana, non vennero meno dopo aver lasciato le responsabilità di vertice. Il suo senso della politica come visione alta del futuro della Repubblica, come continuo processo di partecipazione democratica, resta un insegnamento".

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