
La denuncia di Silvia: "Mio padre sta perdendo la vista, ma non può essere visitato al Moscati. Vada da un'altra parte, mi hanno detto"
· Redazione AV LIVE
Attualità
"Mio padre sta perdendo la vista ma non può essere visitato al Moscati"; è la grave denuncia di Silvia Giordano che è stata pubblicata su Facebook dal gruppo "Non sei irpino se..." di Luca Del Gaudio. "Mio padre soffre di retinopatia diabetica proliferante, una patologia che purtroppo non ha una cura ma bisogna subire degli interventi laser in ospedale per scongiurare il distacco della retina perché purtroppo è una patologia che porta inesorabilmente alla cecità se non si interviene tempestivamente - scrive Silvia -. Per avere la diagnosi esatta mio padre ha dovuto sottoporsi a 3 visite specialistiche (di cui 2 private). A seguito della diagnosi è stato messo in lista d'attesa per l'intervento che fu fissato al 30 marzo. Ovviamente causa covid, tutti i reparti sono stati chiusi e mio padre peggiora di giorno in giorno. Tra l'altro essendo diabetico insulino dipendente, vi lascio immaginare le difficoltà che può avere un ipovedente nel somministrarsi l'insulina stessa. Un errore di dosaggio potrebbe essere fatale". Lunedì Silvia ha contattato il reparto di Oculistica del Moscati ricevendo una comunicazione che l'ha completamente spiazzata: "Una donna mi ha detto candidamente "Non sappiamo quando riapriremo con le operazioni. Se vuole operarsi vada da un'altra parte". Sono rimasta di sasso. Mio padre perde la vista giorno dopo giorno, abbiamo pagato le visite, i ticket per le prenotazioni, abbiamo aspettato il nostro turno in lista ed anche oltre. Nel momento in cui mi preoccupo di capire se mio padre dovrà diventare prima cieco, per essere operato mi dicono vada da un'altra parte. Possibile che se non si ha il covid ad Avellino, non si possono ricevere cure già pure prenotate e pagate? Ad una seconda chiamata di mia madre, hanno risposto che per la normalità si dovrà attendere "almeno dopo l'estate".
