
Izzo risponde a Fiori: l'Avellino pareggia a Cesena
· Redazione AV LIVE
U.S. Avellino
Fiori illude il Cesena, Izzo regala un punto prezioso all’Avellino. LA PARTITA – Nesta conferma in blocco lo schieramento proposto contro la Sampdoria. Un minuto di gioco e Cheddira finisce giù in area dopo un contatto con Frabotta ma per Perenzoni non c’è fallo. La risposta del Cesena porta la firma di Fiori, che al 6’ vola via via sul versante destro ma allarga troppo la conclusione che si spegne sul fondo. L’Avellino è imprecisa negli appoggi, non fa certo meglio la squadra romagnola che con il passare dei minuti, però, guadagna metri nella metà campo irpina. Al 18’ rischia una clamorosa autorete Missori, che svirgola il pallone ma per fortuna Martinelli è attento e blocca il pallone in presa alta. Al 25’ un errore in fase di costruzione di Besaggio regala la ripartenza al Cesena con Shpendi, che dribbla Martinelli ma Izzo salva sulla linea. I lupi soffrono e si aggrappano a Martinelli che si esalta con due respinte decisive su Gelli e Fiori. Russo suona la sveglia in casa Avellino con un affondo in area e tiro sul primo palo che costringe Siano alla deviazione affannosa in angolo. Sugli sviluppi del corner, sponda di testa di Izzo, ma Cheddira sbaglia il controllo a due passi da Siano. Al 35’ l’Avellino potrebbe passare ma Cheddira spreca un assist al bacio di Russo con un tiraccio sbilenco. Un giro di lancette e il Cesena risponde con tre occasioni in un amen. Martinelli salva in uscita su Fiori, il pallone arriva a Shpendi che sul suo tiro trova la provvidenziale respinta di Venturi sulla linea, Bisoli si fionda sulla sfera e in scivolata colpisce il palo. Al 44’ Shpendi atterra Venturi e poi scavalca Martinelli con un lob. Tutto inutile perché Perenzoni punisce la scorrettezza del bomber cesenate scatenando la rabbia dei padroni di casa. Dopo l’intervallo il Cesena stappa la partita. Al 51’ ripartenza perfetta dei padroni di casa che bucano la difesa irpina con Fiori che dal vertice sinistro dell’area non lascia scampo a Martinelli con un preciso tiro a giro. L’Avellino deve rimontare e potrebbe subito pareggiare i cinti ma Missori sbaglia da buona posizione. Allora Nesta intuisce che sia il caso di cambiare il centrocampo inserendo Faticanti e Di Maggio al posto di Palmiero e Palumbo. Al 59’ Moruzzi si mette in azione con un’accelerazione a sinistra, chiusa con una rasoiata, respinta da Siano. Al 63’ il popolo biancoverde si dispera perché sugli sviluppi di un angolo di Russo, Cheddira alza il pallone oltre la traversa da ottima posizione. Cresce la pressione dei lupi che al 67’ passano alla cassa con Izzo, che controlla il pallone e poi di sinistro al volo batte Siano. Primo centro con la maglia biancoverde per il difensore napoletano, che corre ad abbracciare Nesta. L’Avellino è una furia, i tifosi ci credono. Siano si supera sul colpo di testa di Cheddira, ne nasce un’incredibile mischia in area con il salvataggio finale di un difensore cesenate che sbroglia la matassa. Favilli rileva un impreciso Cheddira. Poi Besaggio e Russo lasciano il posto a Sounas e Biasci. Al 91’ l’Avellino è sfortunato perché Missori colpisce il palo a Siano battuto. Finisce 1-1, buon punto per i lupi che hanno saputo reagire dopo aver subito il gol del Cesena ed avrebbero potuto anche conquistare l’intera posta in palio ma sono stati poco lucidi in fase di finalizzazione.
