
Izzo gol, Sudtirol al tappeto per 3-2: terza vittoria di fila, l'Avellino ipoteca la salvezza
· Redazione AV LIVE
U.S. Avellino
Izzo in scivolata abbatte il Sudtirol dopo una durissima battaglia che regala all’Avellino tre punti d'oro che hanno il sapore di salvezza. LA PARTITA – Ballardini ripresenta Fontanarosa sulla corsia sinistra, al posto di Sala. Si cambia anche in attacco dove giocano Biasci ed il rientrante Patierno, che dopo un minuto sfugge a Bordon, che lo stende rischiando l’espulsione ma se la cava con il cartellino giallo perché non è ultimo uomo. Il Sudtirol risponde con Crnigoj che in diagonale calcia fuori. Fatica la squadra di Ballardini a sviluppare gioco perché è costante la pressione degli ospiti. Al 25’ si sblocca il match: tutto nasce da un recupero di Biasci, che alza i giri del motore ed accende la ripartenza tagliando in orizzontale il campo fino al servizio per Sounas, che disegna il cross sul secondo palo per la volèe di Patierno, che trafigge Adamonis e realizza il primo gol in serie B con la maglia biancoverde. Il vantaggio dei lupi rompe l’equilibrio di una gara difficile ma non smonta il Sudtirol che al 41’ va vicinissimo al pareggio con El Kaouakibi, che non centra la porta vanificando una rapida ripartenza ispirata da Crnigoj. Replica biancoverde con una grande giocata di Cancellotti, che dal versante destro crossa per Patierno, che commette fallo su Bordon. Dopo l’intervallo Castori ricorre ad una doppia sostituzione: escono Bordon e Tonin, entrano Pecorino eCasiraghi, sul cui cross al 51’ il pallone sbatte sul braccio di Patierno in area. Richiamato al Var, l’arbitro di Firenze torna sui propri passi ed assegna il penalty, che viene trasformato da Casiraghi. Lupi furiosi con il pessimo direttore di gara fiorentino. La gara diventa ancora più sporca tra falli e cartellini gialli. Al 71’ l’Avellino si riporta avanti grazie ad un’invenzione di Patierno che apre in due la difesa bolzanina con una splendida verticalizzazione per Besaggio che controlla e batte Adamonis. La gioia dei lupi dura pochissimo perchè sugli sviluppi di un angolo, Pecorino è troppo libero e di testa castiga Daffara. L’Avellino non ci sta e rimette la freccia all’80’: su un angolo di Palumbo, Adamonis respinge, calcia Simic, il pallone schizza dalle parti di Izzo, che in scivolata insacca. Esplode il Partenio-Lombardi per il gol del centrale napoletano. I biancoverdi prendono fiducia sfiorano il poker Sounas, servito da Tutino, ma il destro del greco non inquadra la porta. Sei minuti di recupero, i lupi stringono i denti ed alla fine possono festeggiare la terza vittoria di fila che significa ipoteca sulla salvezza.
