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Irpino di 70 anni aveva la Ferrari ma intascava il reddito di cittadinanza

Irpino di 70 anni aveva la Ferrari ma intascava il reddito di cittadinanza

· Redazione AV LIVE

Cronaca

Tra i casi più eclatanti di indebita percezione del reddito di cittadinanza scoperti dai carabinieri del Comando interregionale "Ogaden" durante i controlli eseguiti in 5 regioni (Campania, Puglia, Abruzzo, Molise e Basilicata), figura anche quello emerso in provincia di Avellino dove un 70enne convivente con una funzionaria comunale (che non è indagata) possedeva una lussuosa Ferrari, numerosi immobili e terreni di proprietà. A Castelfranci un 22enne, figlio di un dipendente comunale, ha effettuato un cambio di residenza fittizio, costituendo un nucleo familiare a sé stante, pur rimanendo a vivere all’interno della stessa abitazione della madre, titolare di un’azienda vitivinicola. Un 50enne, elemento di spicco del clan Cava, ritenuto di fatto il reggente del clan (in quanto recentemente scarcerato), aveva percepito il reddito di cittadinanza dal dicembre 2020 nonostante già condannato con sentenza definitiva per associazione di tipo mafioso; Nella provincia di Avellino i Carabinieri del Comando Provinciale e del Nucleo Ispettorato del Lavoro hanno verificato le posizioni di 536 nuclei familiari, su un totale di 11.266 che in provincia beneficiano del Reddito di Cittadinanza. Nel corso dei controlli, i militari dell’Arma hanno deferito in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria 102 persone (di cui 32 stranieri) responsabili a vario titolo di false dichiarazioni, omessa comunicazione di informazioni dovute, omessa comunicazione di variazioni di reddito o di patrimonio (obbligo che sussiste, in quest’ultimo caso, una volta percepito legittimamente il reddito di cittadinanza, in caso di variazione o perdita dei relativi requisiti). Si è inoltre proceduto alla sospensione del Reddito di Cittadinanza, con provvedimento del Giudice, nei confronti dei beneficiari o richiedenti ai quali era stata applicata misura cautelare personale, adottata anche a seguito di arresto.

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