
Influenza 2020, quasi due milioni di contagi
· Youssef Marzullo
Attualità
Il picco di contagi previsto per l'influenza stagionale si avvicina. Con la riapertura delle scuole dopo la pausa natalizia si registra un ulteriore aumento dei casi: si registrano infatti 286 mila nuovi contagi nella settimana che si è chiusa il 5 gennaio, come rileva il bollettino settimanale InfluNet dell'Istituto Superiore di Sanità. Quasi due milioni di italiani - dall'inizio del monitoraggio - sono finiti ko da febbre e dolore articolare, per la precisione 1 milione 877 mila, con un'incidenza totale pari a 4,7 casi per mille assistiti. Colpiti maggiormente i bambini al di sotto dei cinque anni in cui si osserva un'incidenza pari a 10,4 casi per mille assistiti. I sintomi dell’influenza includono tipicamente l'insorgenza improvvisa di febbre alta, tosse e dolori muscolari. Altri sintomi comuni includono mal di testa, brividi, perdita di appetito, affaticamento e mal di gola. Possono verificarsi anche nausea, vomito e diarrea, specialmente nei bambini. Umbria, Marche, Lazio, Abruzzo e Campania le Regioni maggiormente colpite. "Nella 1 settimana del 2020 - sintetizza il rapporto - sale il numero di casi di sindrome simil-influenzale dopo il lieve calo registrato nella precedente settimana. L'aumento si registra maggiormente nei giovani adulti e negli anziani, rispetto ai bambini e ragazzi sotto i quindici anni dovuto ancora alla chiusura delle scuole per le festività natalizie".
