
Incendio al'Ics, il Prefetto convoca centro soccorsi: la Procura apre un'inchiesta
· Massimo Ieppariello
Cronaca
Il prefetto di Avellino, Maria Tirone, ha convocato il Centro coordinamento soccorsi-stato di emergenza dopo il terribile incendio che si è sviluppato intorno alle ore 13.15 all'Ics di Pianodardine. La riunione è ancora in corso mentre nel nucleo industriale i tecnici dell'Arpac stanno valutando le sostanze tossiche rilasciate nell'aria e nell'ambiente circostante. Le fiamme sono divampate all'interno dell'azienda specializzata nella produzione di componenti in plastica per l'industria delle batterie. Un'alta nube nera si è è estesa sulla città di Avellino mentre numerose squadre dei Vigili del Fuoco si stanno adoperando per circoscrivere e spegnere le fiamme. Sono arrivati rinforzi dei vigili del fuoco anche dalle altre sedi della Campania mentre sono state evacuate a titolo precauzionale le aziende vicine e particolari misure di sicurezza sono state messe in atto per impedire che le fiamme si possano propagare alla stazione di servizio carburanti dell'Esso che si trova a poche decine di metri dalla fabbrica. Pochi minuti fa, sul posto è arrivato anche il Procuratore aggiunto, Vincenzo D'Onofrio, per una prima verifica dei fatti. La Procura della Repubblica di Avellino aprirà un'inchiesta: si teme il disastro ambientale. Sono state sospese le attività dello Stir mentre il Centro coordinamento soccorsi invita i cittadini di Avellino, Atripalda, Montefredane, Manocalzati, Mercogliano, Monteforte Irpino, Forino, Contrada, Cesinali, Aiello del Sabato, Grottolellla, Capriglia Irpina, Altavilla Irpina, Serino, Ospedaletto d'Alpinolo, Solofra, Prata Principato Ultra e Montoro, a tenere chiuse porte e finestre chiuse ed ad evitare, se non in caso di necessiità, gli spostamenti, verso l'esterno.
