
I tifosi hanno perso la pazienza: striscioni contro proprietà dell'Avellino, Scalella e Baldassarre
· Massimo Ieppariello
U.S. Avellino
Lo squallido teatrino degli ultimi giorni con liti, accuse e veleni tra i soci dell'Avellino ha lasciato il segno. La tifoseria biancoverde è stanca di subire umiliazioni e mortificazioni da parte della nuova proprietà del club. Izzo, Circelli e soci sono così finiti nel mirino dei tifosi del lupo che hanno esternato la propria delusione con uno striscione che è stato esposto all'esterno dello stadio "Partenio-Lombardi" con un messaggio chiaro e inequivocabile: "Questa pagliacciata è durata fin troppo.. Ponete fine a questo scempio". La diatriba interna tra Izzo e Circelli non è ancora finita ed alimenta purtroppo i dubbi e le preoccupazioni sul futuro dell'Avellino. Nel mirino dei tifosi sono finiti anche l'amministratore delegato della Sidigas, Dario Scalella, e l'amministratore giudiziario, Francesco Baldassarre. "Scalella e Baldassarre, la coppia del malaffare!", la scritta che campeggia su un altro striscione che rappresenta un grave atto d'accusa per la gestione del passaggio di proprietà dell'U.S. Avellino.
