
Governo, domani il "Dl Rilancio": aiuti alle imprese, bonus vacanze, mascherine senza Iva
· Redazione AV LIVE
"Credo che il decreto arriverà nella giornata di domani in Cdm, oggi in pre-consiglio", ha detto il ministro D'Incà. Il "Dl rilancio" sarà un maxi decreto con 258 articoli. Le misure vanno da salute e sicurezza, al sostegno alle imprese e all'economia, alla tutela del risparmio e del settore creditizio. Una delle principali novità rispetto alla bozza, circolata negli ultimi giorni, riguarda i discussi contributi a fondo perduto, destinati alle imprese provate dal lockdown. Il provvedimento dovrebbe avere come beneficiari soggetti titolari di reddito di impresa e di lavoro autonomo con partita Iva, con ricavi fino a 5 milioni di euro . Per ricevere l’aiuto a fondo perduto, oltre al limite finanziario, le imprese dovranno garantire che il fatturato e i corrispettivi del mese di aprile 2020 siano “ inferiore ai due terzi dell’ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2019”. In pratica, si dovrà dimostrare che la condizione economica dell’impresa è fortemente peggiorata nei mesi della pandemia. Il contributo verrà determinato “applicando una percentuale alla differenza tra l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2020 e l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2019”. A ricavi non superiori a 100mila, 400mila e 5 milioni di euro , rispettivamente, corrispondono percentuali del 25%, del 20% e 15% , sempre nel periodo d’imposta precedente a quello in corso alla data di entrata in vigore del Decreto. Niente Iva su mascherine, gel disinfettanti e su tutti i dispositivi di protezione anti-Coronavirus nel 2020 . Dal 2021 tutti questi prodotti avranno l'Iva agevolata al 5%. La norma vale anche per ventilatori polmonari e una serie di altre strumentazioni e dispositivi medici. Iva azzerata anche sugli strumenti per la diagnostica, come i tamponi, e per le attrezzature degli ospedali da campo. Si prevede inoltre un premio fino a 1000 euro per tutti gli operatori sanitari , medici, infermieri, tecnici, in prima linea contro il Coronavirus. E' prevista la cancellazione definitiva delle clausole di salvaguardia che prevedevano aumenti di Iva e accise a partire dal 2021. Confermato anche il rinvio al 2021 di sugar e plastic tax . Per le famiglie che non beneficiano di altri sussidi arriva il Rem, il reddito di emergenza, che sarà riconosciuto "in due quote" tra i 400 e gli 800 euro ciascuna in base al nucleo. Il nuovo strumento sarà gestito dall'Inps. La domanda andrà presentata entro la fine di giugno. Previsto un limite di Isee di 15mila euro e di patrimonio entro i 10mila euro (tetto che può crescere fino a 25mila in base al nucleo e alla presenza di disabili). Un credito in favore dei nuclei familiari con un reddito ISEE non superiore a 35.000 per le vacanze. La misura è contenuta nell'ultima bozza, non verificata, del dl Rilancio. Il credito è utilizzabile dal primo luglio al 31 dicembre 2020, da un solo componente per nucleo familiare nella misura di 500 euro . 300 euro per le famiglie da 2 persone e di 150 euro per quelle da 1 sola persona. Sarà fruibile nella misura del 90% in forma di sconto sul corrispettivo dovuto e per il 10% in forma di detrazione di imposta nella dichiarazione dei redditi. Nella bozza del decreto è previsto un credito d'imposta dell'80%, per un massimo di 80 mila euro, per le spese di investimento necessarie per la riapertura in sicurezza delle attività economiche . La misura riguarda gli interventi necessari per far rispettare le prescrizioni sanitarie e le misure di contenimento contro la diffusione del COVID-19, come gli "interventi edilizi per il rifacimento spogliatoi, mense, realizzazione di spazi medici, ingressi e spazi comuni"; gli arredi di sicurezza o quelli per l'acquisto di "tecnologie per l'attività lavorativa" e le "apparecchiature per il controllo della temperatura dei dipendenti". Un credito d'imposta fino al 60% dell'affitto per le imprese con ricavi o compensi non superiori a 5 milioni, che abbiano subito una diminuzione del fatturato o dei corrispettivi ad aprile 2020 di almeno il 50%. Per le strutture alberghiere invece il credito è previsto indipendentemente dal volume di affari registrato nel periodo d'imposta precedente. In arrivo 150 milioni per potenziare i centri estivi e contrastare la povertà educativa . Lo prevede la bozza del decreto Rilancio che destina le risorse ai Comuni per rafforzare, anche in collaborazione con istituti privati, dei centri estivi diurni, dei servizi socioeducativi territoriali e dei centri con funzione educativa e ricreativa, durante il periodo estivo, per le bambine e i bambini tra i 3 e i 14 anni. Il 10% dei fondi andrà al finanziamento di progetti mirati per contrastare la povertà educativa nel periodo dell'emergenza.
