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Gli studenti degli istituti del “Regina Margherita-Da Vinci” ed “Eco-Almas” di Cantabria protagonisti del progetto Erasmus+ per la sostenibilità.

Gli studenti degli istituti del “Regina Margherita-Da Vinci” ed “Eco-Almas” di Cantabria protagonisti del progetto Erasmus+ per la sostenibilità.

· Redazione AV LIVE

Attualità

Si è conclusa con grande entusiasmo la settimana di mobilità internazionale del progetto Erasmus+ “ECOALMAS: Anime Verdi d’Europa”, che ha visto protagonisti gli studenti dell’Istituto Comprensivo “Regina Margherita – Leonardo da Vinci” di Avellino e i loro coetanei spagnoli del CEIP Mata Linares di San Vicente de la Barquera (Cantabria), accompagnati dai docenti Alfonso Sánchez Fuster e Raúl del Olmo Teixeira. L’iniziativa ha ulteriormente promosso un’importante esperienza di interscambio umano e formativo per un Istituto che, nel corso degli ultimi anni, ha dato l’opportunità a tanti ragazzi della scuola secondaria di primo grado di ospitare ed essere ospitati, in famiglia, da alunni di nazionalità sia spagnola che francese, per condividere momenti legati alla realtà scolastica ed extrascolastica. Le attività svolte hanno stimolato la capacità di lavorare in squadra, rafforzando le competenze comunicative in lingua straniera. A seguito della cerimonia d’accoglienza, che ha visto il coro dell’Istituto, diretto dai proff. Marianna De Simone, Salvatore Lorello e Diego Iannaccone, porgere i saluti agli ospiti, si è registrata anche la significativa partecipazione degli alunni della scuola primaria, protagonisti di canti di benvenuto in un’ottica di continuità verticale tra i diversi ordini di scuola. Successivamente si è proceduto a visite guidate presso il suggestivo Salone degli Specchi della Prefettura di Avellino, grazie alla disponibilità del Dott. Gianluca Galasso, per poi passare alla visita del centro storico cittadino, dove gli studenti hanno assunto con entusiasmo il ruolo di “miniguide”, coordinati dalla Prof.ssa Angela Capone, illustrando in lingua inglese i principali luoghi simbolo della città ai coetanei spagnoli. Tra i momenti più significativi della settimana, l’esperienza nel borgo di Summonte ha rappresentato un esempio virtuoso di collaborazione tra scuola, istituzioni e territorio: una visita ad uno dei borghi più belli d’Italia, supportata dal sindaco Ivo Capone e dal vicesindaco Carmine Cristiano, alla scoperta delle forti similitudini tra il territorio irpino e quello della Cantabria, distanti solo geograficamente. Particolare attenzione è stata dedicata anche alla biodiversità e alla conoscenza del territorio circostante grazie alle attività curate da InfoIrpinia, coordinate dal Presidente Francesco Celli e da Ambra Tartaro, che hanno guidato gli studenti in un percorso educativo e naturalistico di grande valore. Non sono mancate visite alle città di Salerno, Pompei e Napoli, esperienze fondamentali per la conoscenza del patrimonio artistico campano che hanno fatto da trait d’union tra i due Paesi europei. Nel tempo trascorso a scuola, particolare attenzione è stata rivolta alle modalità con cui l’Istituto sviluppa conoscenze ed abilità; momento di grande interesse è stato rappresentato dalle attività di robotica educativa, guidate dal prof. Angelo Peloso, durante le quali studenti italiani e spagnoli hanno lavorato insieme, sviluppando competenze logiche, digitali e collaborative. «Una scuola aperta all’Europa è una scuola che cresce insieme ai suoi studenti – ha dichiarato il Dirigente Scolastico, prof. Vincenzo Bruno – perché offre esperienze concrete che aiutano i ragazzi a sviluppare competenze, consapevolezza e senso di appartenenza europea». Soddisfazione anche da parte della referente Erasmus, prof.ssa Donatella Picariello, che ha sottolineato come «credere nel valore delle reti tra scuole, enti, associazioni e istituzioni significhi rendere le esperienze Erasmus realmente efficaci, ricche e durature». Un ringraziamento speciale va infine alle famiglie ospitanti, vera anima dello scambio interculturale, e a tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita della mobilità: una settimana che ha saputo intrecciare natura, cultura e cittadinanza europea, lasciando un segno profondo nel percorso di crescita dei suoi giovani protagonisti.

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