
Foggia, bomba esplode davanti al centro anziani. Nuovo attentato al manager antimafia
· Redazione AV LIVE
Cronaca
Ancora un attentato a Foggia. Una bomba è esplosa all'alba di questa mattina davanti al centro anziani di via Vincenzo Acquaviva, 'Il sorriso di Stefano', della società cooperativa 'Sanità più'. Era piazzata davanti alla saracinesca d'ingresso. "Un boato fortissimo - racconta un dirimpettaio -. Erano le 5.45 del mattino. Hanno tremato tutti i vetri, ho pensato subito a un ordigno". Il responsabile delle risorse umane del gruppo, Cristian Vigilante, già bersaglio di un attacco dinamitardo il 3 gennaio scorso, quando una bomba molto potente sventrò la sua auto in in via d'Aragona (zona Villaggio Artigiani). Vigilante è testimone nell'inchiesta 'Decima Azione' che ha portato a 29 rinvii a giudizio. Due dei 29 imputati, Francesco Tizzano ed Ernesto Gatta, per i quali è in corso il rito abbreviato a Bari, sono accusati di tentata estorsione ai danni del centro residenziale 'Il Sorriso' di viale degli Aviatori, per aver chiesto "pizzo ed assunzioni", fatti questi confermati agli investigatori da Cristian Vigilante, vittima delle richieste estorsive. Al momento dell'esplosione oggi, all'interno del centro anziani era al lavoro una donna delle pulizie, che è illesa. E' stata portata via dal 118 in stato di choc. Ci sono danni all'edificio e alle macchine parcheggiate nei pressi. Sul posto vigili del fuoco e polizia. Le indagini sono già partite e a coordinarle è la Dda di Bari: secondo quanto risulta da una prima visione dei filmati delle telecamere di sorveglianza, ad agire sarebbe stata una sola persona.
