
Erasmus Days all'Istituto comprensivo "Regina Margherita - Leonardo da Vinci" di Avellino
· Redazione AV LIVE
Attualità
Grande successo di pubblico ha riscontrato la manifestazione “Gate to Europe – La scuola come aeroporto verso l’Europa della conoscenza” tenutasi presso l’auditorium “Eros Bruno” dell’Istituto Comprensivo “Regina Margherita – Leonardo Da Vinci” di Avellino. Per l’occasione, la scuola si è simbolicamente trasformata in un aeroporto, metafora di partenza per gli studenti del triennio della secondaria di primo grado nonché per gli studenti delle classi quinte della primaria che, in un percorso di continuità educativa, sono stati protagonisti di giochi linguistici, laboratori e riflessioni sui valori europei. Anche i bambini della scuola dell’infanzia hanno preso parte all’avventura, realizzando mini passaporti e colorate valigie, vivendo la loro prima esperienza simbolica di “viaggio in Europa”. Ad allietare l’evento, il coro e l’orchestra dei ragazzi che frequentano l’indirizzo musicale. L’Istituto, infatti, grazie all’accreditamento Erasmus KA120 che consente lo svolgimento di mobilità con l’estero per gli studenti ed il personale docente ed amministrativo, è stabilmente proiettato in una dimensione europea. Ben quattro le mobilità finora effettuate, altre in programma; esperienze in cui le lingue diventano strumento imprescindibile di conoscenza dell’altro, di amicizia e scambio culturale. La manifestazione, che ha visto il Prof. Giuseppe Greco nelle vesti di moderatore, è stata arricchita dagli interventi del Dirigente Scolastico, Prof. Vincenzo Bruno, nonché della Referente Erasmus+ Prof.ssa Donatella Picariello, che univocamente hanno ribadito l’importanza di tale progetto e la ricaduta positiva che ha sull’apprendimento delle lingue straniere e sulla crescita personale degli studenti. Estremamente significativo è stato l’intervento della Dott.ssa Gabriella Zoschg, referente U.S.R. Campania per eTwinning ed Erasmus+, che ha ribadito come quest’esperienza stimoli la conoscenza, l'autonomia personale, l'adattabilità, la sicurezza in se stessi e l'apertura mentale, soprattutto grazie all'immersione in un contesto diverso e al confronto con persone di culture differenti. All’unisono, si sono susseguite le testimonianze di ex studenti e delle rispettive famiglie, che hanno confermato la valenza positiva di quest’esperienza. Gli Erasmus Days 2025 si sono conclusi tra sorrisi, applausi e la consapevolezza che ogni viaggio Erasmus è un passo in avanti verso una scuola più aperta, inclusiva ed autenticamente europea. «Ogni studente che parte con una valigia piena di sogni è un piccolo ambasciatore di pace».
