
Distretti della cultura e del turismo, la Provincia accelera i tempi
· Redazione AV LIVE
Attualità
Il Presidente dell’ente Provincia Domenico Biancardi, i delegati Repole e Di Cecilia, il sindaco di Avellino Festa, i rappresentanti della fondazione Sistema Irpinia, a confronto, nell’ex Carcere borbonico, con gli amministratori dei comuni protagonisti dei futuri distretti culturali. Sportelli pronti a partire, ma necessità di stringere i tempi nelle procedure, è stato il messaggio rivolto da Palazzo Caracciolo ai Consigli comunali affinchè procedano celermente con l’approvazione dei progetti e degli accordi. «Distretti frutto di scelte strategiche e non politiche per creare delle reti produttive in termini di sviluppo culturale e turistico di tutto il territorio» ha ribadito Biancardi». Le persone che animeranno i 25 distretti cui afferiscono tutti i comuni, saranno studenti lavoratori, al di sotto dei 30 anni, con attitudini comunicative distintesi sul territorio per competenze e formate attraverso un corso triennale dell’Università Vanvitelli di Caserta. «Abbiamo investito tanto in questo progetto di messa a sistema dell’Irpinia, non chiedeteci fondi per sagre quest’estate», ha sottolineato Biancardi rivolgendosi agli amministratori locali. L’obiettivo condiviso stamane è di arrivare al 30 giugno con la definizione degli accordi quadro tra i comuni.
