
Dipendente Fca ucciso a coltellate in casa, arrestati la figlia e il fidanzato: si opponeva alla loro relazione
· Redazione AV LIVE
Cronaca
Omicidio ieri sera al Corso Vittorio Emanuele di Avellino. Vittima Aldo Gioia, 53enne geometra, dipendente della Fca, che è stato ucciso con sette coltellate al torace mentre dormiva nel suo appartamento. A colpirlo il fidanzato della figlia, un 23enne di Cervinara, che è stato arrestato dagli agenti della squadra mobile nella sua abitazione di Cervinara con l'accusa di omicidio. In manette anche la figlia di Gioia, Elena, è stata fermata per concorso in omicidio. Stando alla ricostruzione degli inquirenti, la giovane è scesa di casa fingendo di gettare l'immondizia ma in realtà ha fatto entrare il fidanzato che ha accoltellato con un coltello da cacciatore Gioia che stava riposando sul divano. Il giovane è scappato mentre la ragazzi ha cominciato a urlare fingendo una rapina. Una versione che non ha convinto gli agenti della squadra mobile, davanti ai quali la giovane è poi crollata. Gioia si opponeva alla relazione tra i due ragazzi: sarebbe questo il movente alla base dell'agghiacciante omicidio.
