
De Vena non tradisce: Calcio Avellino di nuovo in vetta di rigore
· Massimo Ieppariello
U.S. Avellino
Il Calcio Avellino torna in vetta. Piega il Lanusei per 2-1 con un rigore di De Vena e resiste in dieci all’assalto finale dei sardi. PARTITA – Graziani presenta Tribuzzi interno di centrocampo, rispolvera Tompte sulla fascia destra e si affida al tandem Sforzini-De Vena. Al 4’ Tompte sfonda a destra ma viene murato in angolo da La Gorga che si ripete all’8’ sul sinistro dal limite di Gerbaudo. I lupi tremano al 12’ quando un erroraccio di Tompte aziona Bernardotto che entra in area e batte in diagonale. Il pallone sibila di poco a lato, Lagomarsini può tirare un sospiro di sollievo. Si spegne, invece, sull’esterno della rete il diagonale di De Montis. La squadra di Graziani non costruisce gioco e si affida ai soliti lanci lunghi dalle retrovie agevolando il compito del Lanusei che è stretto tra i reparti ma viene punito alla prima distrazione. Minuto 40: Tribuzzi pennella dalla bandierina, la difesa sarda resta a guardare e così in elevazione Morero timbra il gol del vantaggio. E’ il lampo che accende la partita. Il Calcio Avellino è avanti ma il Lanusei è sempre vivo e sfiora il pari in avvio di ripresa con una punizione di Ladu che si perde di poco alla destra di Lagomarsini. Al 51’ Dondoni abbraccia Bernardotto in area e Bianchini non ha esitazioni ad indicare il dischetto: Ladu batte Lagomarsini, tutto da rifare per la squadra di Graziani. La reazione dei padroni di casa produce subito un’iniziativa di Parisi, che sfonda dal versante sinistro e calcia verso La Gorga, che si salva con l’aiuto del palo. Graziani perde per infortunio Sforzini ed inserisce Ciotola. Il Calcio Avellino spinge e rimette la freccia al 70’su calcio di rigore: Coungiu intercetta con il braccio l’incornata di Morero. Penalty indiscutibile che De Vena trasforma con una sassata imprendibile per La Gorga. Nel finale sale in cattedra Lagomarsini, che si distende per respingere il colpo di testa di Chiumarolo, destinato nell’angolo basso. Diventa protagonista in negativo, invece, l’arbitro Bianchini, che estrae il secondo giallo per Gerbaudo con una decisione cervellotica. Lupi in dieci ed in trincea. Il Lanusei non sfonda, il Calcio Avellino è di nuovo capolista. CALCIO AVELLINO(4-2-3-1): Lagomarsini; Nocerino, Morero, Dondoni, Mithra; Tompte (8’st Buono), Tribuzzi, Gerbaudo, Parisi; Sforzini (17’st Ciotola, 42’st Acampora), De Vena (35’st Ventre). A disp.: Longobardi, Mentana, Scarf, Totaro. All. Graziani. LANUSEI (4-3-3): La Gorga; Carta (32’st Tenkorang), Congiu, Esposito, Bonu (29’st Leshi); Likaxhiu, Ladu, Nannini (10’st Kovadio);De Montis (32’st Chiumarulo), Bernardotto, Sicari (29’st Quatrana). A disp.: Marci, Fraternali, Floris, Quatrana. All. Gardini. ARBITRO: Bianchini di Perugia. ASSISTENTI: Dell’Orco di Policoro e Signore di Venosa. RETI: 40’pt Morero. 6’st Ladu (rig.), 25’st De Vena (rig.) ESPULSO. 44’st Gerbaudo.
