
Cresce il numero di italiani che dice sì all’euro
· Youssef Marzullo
Italia
I dati Eurobarometro contenuti nel rapporto annuale mostrano come due europei su tre (64%) siano dell’idea che la moneta unica «è una buona cosa». Tra i Paesi dell’Eurozona, l’Italia si colloca al terzultimo posto della classifica di fiducia, garantita comunque dalla maggioranza dei cittadini e consumatori della Penisola (57%). Il Belpaese è in sostanza tra i meno euro-entusiasti dell’eurozona, eppur tuttavia ci si accorge che è meglio avere l’euro che non averlo. Un’opinione maturata soprattutto negli ultimi dodici mesi. Gli italiani sembrano aver cambiato idea sulla moneta unica. Solo un anno fa, alla fine del 2017, la Penisola era molto divisa sulla moneta adottata nel 2001: il 45% era dichiaratamente a favore, il 40% dichiaratamente contro, con un 12% di indecisi. Adesso, invece, la situazione è cambiata. C’è un 12% in più di cittadini italiani che apprezza l’euro (57%), e un 10% in meno che pensa sia un qualcosa di negativo (30%). Così come gli indecisi sono di meno, in termini percentuali (da 12% a 11% tra il 2017 e il 2018). Dati alla mano, il +12% è il più forte indice di apprezzamento per la moneta unica, registrato in Italia e in Austria.
