
Coronavirus, la testimonianza di Michela: "Esco con la mascherina e gli inglesi mi prendono in giro. Qui nessuna precauzione"
· Redazione AV LIVE
“Esco con la mascherina e i guanti, gli inglesi mi deridono e mi tossiscono in faccia”, è la testimonianza di Michela Cipolletta. Irpina di San Potito Ultra, Michela vive da un anno e mezzoiIn Inghilterra, a Worthing dove lavora come crew member del McDonald’s. Le immagini in tv dell’Italia sofferente, che ogni giorno fa la conta di morti e contagiati al Covid-19, fanno da contraltare agli assembramenti in parchi e supermercati del Regno Unito che non ha adottato drastiche misure di contenimento dell’emergenza da Coronavirus. “Sono giorni che si vedono immagini che solo a guardarle ti si spezza il cuore – scrve Michela su Facebook - . Strade deserte, ospedali al collasso, volti stremati scavati da quelle mascherine indossate per ore e ore dai nostri grandi eroi, lunghe file dei mezzi dell'esercito che trasportano le salme di chi quel maledetto virus non l'ha sconfitto. Poi c'è il Regno Unito dove la vita scorre normalmente come se tutto questo non li toccasse. Strade e parchi affollati, supermercati dove non c'è nessun tipo di distanza, gente che continua ad affermare che questa è una semplice influenza e chi è morto sarebbe morto ugualmente con o senza coronavirus, persone irrispettose che ti insultano, ti deridono e ti tossiscono in faccia quando vedono che sei munito di mascherina e guanti”. C’è tanta rabbia nel post di Michela che alla fine si sfoga contro gli inglesi: “Inizialmente esprimevo il mio parere andando contro tutto e tutti. Adesso ho capito che davanti a tanta ignoranza, superficialità e arroganza è meglio tacere. Purtroppo quando realizzerete realmente la gravità della situazione e capirete che non siete i migliori nel mondo, sarà troppo tardi”.
