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Coronavirus, ecco cosa si può fare e cosa no

Coronavirus, ecco cosa si può fare e cosa no

· Redazione AV LIVE

Attualità

I negozi di generi alimentari sono aperti? Sì, sono aperti. Sono aperti gli esercizi commerciali di vicinato e quelli della media e della grande distribuzione (ipermercati, supermercati, discount, minimercati di alimentari, negozi di surgelati). Aperti anche i centri commerciali, purchè sia consentito solo l’accesso alle sole attività che forniscono generi alimentari e di prima necessità. Nessun problema di approvvigionamento. In questi negozi è necessario rispettare la distanza interpersonale di un metro. Previste sanzioni per gli esercizi che non rispetteranno le regole. Farmacie e parafarmacie saranno sempre aperte? Certamente. Il decreto prevede che farmacie e parafarmacie rimangano aperte. Aperti anche esercizi specializzati che vendono articoli medicali e ortopedici. É necessario rispettare la distanza interpersonale di un metro. Previste sanzioni per gli esercizi che non rispetteranno le regole. Posso comprare il giornale in edicola? Sì, lo posso comprare. Le edicole, infatti, restano aperte per consentire la massima informazione ai cittadini. É necessario rispettare la distanza interpersonale di un metro. Previste sanzioni per gli esercizi che non rispetteranno le regole. Le profumerie sono aperte? Sì, fra gli esercizi per i quali è consentita l’apertura ci sono anche le profumerie e gli esercizi che vendono prodotti da toletta e per l’igiene personale. Aperti anche quelli che vendono articoli igienico-sanitari. Ho finito il detersivo. Lo trovo? Certamente. Sono anche aperti i negozi che vendono in modo specifico saponi, detersivi, prodotti per la lucidatura e affini. Si possono trovare anche in ipermercati, supermercati e discount. Posso andare dal tabaccaio? Anche i tabaccai sono aperti nei consueti orari. É necessario rispettare la distanza interpersonale di un metro. Previste sanzioni per gli esercizi che non rispetteranno le regole. Bar, pub, ristoranti, gelaterie e pasticcerie sono aperti? No, le attività dei servizi di ristorazione sono sospese. Posso acquistare un computer o una lavatrice? Sì, restano aperti anche i negozi di computer, periferiche, attrezzatre per telecomunicazioni, elettronica di consumo audio e video ed elettrodomestici. Aperti anche esercizi specializzati in apparecchiature informatiche e telecomunicazioni. Aperti anche negozi per ottica e fotografia. Aperti anche i punti vendita al dettaglio di combustibili per uso domestico e per riscaldamento. Posso andare dal ferramenta a comprare la vernice o le lampadine? Sì, sono aperti gli esercizi di commercio al dettaglio di ferramenta, vernici, materiale elettrico e termoidraulico e di articoli per l’illuminazione. Posso acquistare prodotti online? Sì, posso effettuare acquisti via Internet o annunciati in tv. Posso comprare prodotti per corrispondenza, in radio o al telefono. I distributori automatici continuano a funzionare? Sì, continuano a funzionare e i commercianti possono rifornirli. Nelle aree di servizio posso fare benzina e rifocillarmi? Sì, il decreto dispone che restino aperti gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande posti nelle aree di servizio e rifornimento di carburante lungo le strade statali e autostradali e all’interno di stazioni, aeroporti, stazioni lacustri. E anche negli ospedali. É necessario rispettare la distanza interpersonale di un metro. Previste sanzioni per chi non rispetta le regole. Posso andare dal parrucchiere, dall’estetista o dal barbiere? No, questo tipo di attività di servizio alla persona sono chiuse. Banche e assicurazioni sono aperte? Sì, sono garantiti i servizi bancari, finanziari, assicurativi. Le attività del settore agricolo funzionano? Sì, il decreto prevede che restino in funzione le attività del settore agricolo, zootecnico di trasformazione agro-alimentare, comprese le filiere che ne forniscono beni e servizi. LAVORO Posso uscire per andare al lavoro? Si deve evitare di uscire di casa, ma si può uscire per andare al lavoro. Si deve comunque essere in grado di provarlo, anche mediante autodichiarazione che potrà essere resa su moduli prestampati già in dotazione alle forze di polizia statali e locali. La veridicità delle autodichiarazioni sarà oggetto di controlli successivi e la non veridicità costituisce reato. É comunque consigliato lavorare a distanza, ove possibile, o prendere ferie o congedi. Se abito in un comune e lavoro in un altro, posso fare “avanti e indietro”? Sì, è uno spostamento giustificato per esigenze lavorative. Possono lavorare i dipendenti pubblici? Il decreto, in linea con quanto già disposto dal dpcm 78 marzo 2020, invita, fate salve le attività strettamente funzionali alla gestione dell’emergenza, a organizzare le attività dei dipendenti pubblici in smart working. Le pubbliche amministrazioni individueranno le attività indifferibili nelle quali sia indispensabile la presenza in ufficio del dipendente. Le attività produttive e professionali possono proseguire? Sì, ma con delle precise regole. Massimo utilizzo nelle imprese dello smart working per le attività che possono essere svolte a casa o a distanza. Incentivate le ferie e i congedi retribuiti per i dipendenti, insieme agli altri strumenti previsti dalla contrattazione collettiva. Saranno sospese le attività dei reparti aziendali non indispensabili alla produzione. Cosa significa “comprovate esigenze lavorative”? É sempre possibile uscire per andare al lavoro, anche se è consigliato lavorare a distanza, ove possibile, o prendere ferie o congedi. “Comprovate” significa che si deve essere in grado di dimostrare che si sta andando (o tornando) al lavoro, anche tramite l'autodichiarazione vincolante o con ogni altro mezzo di prova. Firmare una falsa dichiarazione costituisce reato ed è punibile con pensanti sanzioni. In caso di controllo, si dovrà dichiarare la propria necessità lavorativa. Sarà cura poi delle Autorità verificare la veridicità della dichiarazione resa con l'adozione delle conseguenti sanzioni in caso di false dichiarazioni. CONTROLLI Ci sono posti di blocco per controllare il rispetto della misura? Ci sono controlli. In presenza di regole uniformi sull'intero territorio nazionale, non ci saranno posti di blocco fissi per impedire alle persone di muoversi. La Polizia municipale e le forze di polizia, nell'ambito della loro ordinaria attività di controllo del territorio, vigileranno sull'osservanza delle regole. TEMPO LIBERO L'accesso a parchi e giardini pubblici è consentito? No, parchi e giardini pubblici non dovrebbero restare aperti ma è garantita la possibilità dello svolgimento di sport ed attività motorie all'aperto, come previsto dall'art.1 comma 3 del dpcm, a patto che non in gruppo numeroso e che si rispetti la distanza interpersonale di un metro. TRASPORTI Sono previste limitazioni per il transito delle merci? No. Tutte le merci (quindi non solo quelle di prima necessità) possono essere trasportate sul territorio nazionale. Il trasporto delle merci è considerato come un'esigenza lavorativa: il personale che conduce i mezzi di trasporto può spostarsi, limitatamente alle esigenze di consegna o prelievo delle merci. I corrieri merci possono circolare? Sì, possono circolare. Esistono limitazioni per il trasporto pubblico non di linea? Sì, le Regioni possono disporre la programmazione del trasporto pubblico locale finalizzata alla riduzione e alla soppressione di corse, garantendo i servizi minimi essenziali. Il servizio taxi e di ncc non ha alcuna limitazione in quanto l'attività svolta è considerata esigenza lavorativa È possibile uscire per andare ad acquistare generi alimentari? Si potrà sempre uscire per acquistare generi alimentari. CERIMONIE ED EVENTI Cosa prevede il decreto su cerimonie, eventi e spettacoli? Su tutto il territorio nazionale sono sospese tutte le manifestazioni organizzate nonché gli eventi in luogo pubblico o privato, ivi compresi quelli di carattere culturale, ludico, sportivo, religioso e fieristico, anche se svolti in luoghi chiusi ma aperti al pubblico (quali, a titolo d'esempio, cinema, teatri, pub, scuole di ballo, sale giochi, sale scommesse e sale bingo, discoteche e locali assimilati).

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