
Coronavirus, attività fisica all'aperto tra benefici e polemiche
· Piera Vincenti
La Campania ha allenato le misure restrittive e da ieri è di nuovo possibile uscire di casa per l’attività motoria o per una passeggiata, in orari ben specifici: dalle 6.30 alle 8.30 del mattino e dalle 19.00 alle 22.00 di sera. Hanno già scatenato polemiche le immagini pervenute da Napoli e Salerno, dove si vedono decine di persone camminare o correre sul lungomare, talvolta con bambini alla mano, tanto che De Luca ha minacciato nuove restrizioni se non vengono rispettate le misure di sicurezza: mascherina e distanziamento sociale. Tuttavia, come sottolineato da più parti, poter uscire di casa apporta innumerevoli benefici sia dal punto di vista fisico che psicologico, soprattutto in un momento delicato come questo in cui molti soffrono di ansia, depressione e insonnia dovuta all’incertezza della situazione sanitaria ed economica. Quindi, camminata sì o camminata no? Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), bisogna dedicare all’attività fisica almeno 20 minuti al giorno: le linee guida internazionali individuano infatti in 150-300 minuti a settimana la quantità di attività fisica ottimale per mantenere uno stile di vita sano e corretto. Una regolare attività motoria aiuta a: - Aumentare le difese immunitarie dell’organismo e di conseguenza a diminuire le probabilità di contrarre virus e malattie - Ridurre lo stress e l’ansia, che in un periodo come quello che stiamo vivendo sono sicuramente aumentati - Migliorare la qualità del sonno e di conseguenza il nostro benessere psico-fisico Naturalmente, l’attività motoria può essere praticata anche in casa oltre che all’aperto ma, dopo due mesi di lockdown e una primavera che regala giornate soleggiate, è comprensibile che la gente voglia cominciare a riassaporare il gusto della libertà, facendo lunghe passeggiate. Casomai, è sbagliato restringere la fascia oraria rischiando, come di fatto è avvenuto, di creare assembramenti. Tra decreti e minacce, tra paura del contagio e voglia di evasione, credo che debba vincere sempre il buon senso: rispettare le regole è doveroso, stilarle con criterio è necessario.
