
Contessa affossa l'Avellino: ennesima batosta per i lupi
· Redazione AV LIVE
U.S. Avellino
Sui titoli di coda Contessa affossa l’Avellino, rimasto in dieci uomini per l’espulsione di Casarini dopo 41 minuti, e regala tre punti salvezza alla Turris, che per la prima volta passa al “Partenio-Lombardi”. LA PARTITA – Rastelli sistema Sottini al fianco di Moretti, mentre Maisto e Di Gaudio sono gli esterni offensivi, a supporto di Marconi. Un minuto di silenzio per ricordare Mimmo Cecere, onorato dalla Curva Sud con due striscioni e splendidi cori. Poi via alla contesa che si apre subiito con i brividi per il popolo biancoverde. Al 2’ Contessa ci prova al volo, Pane si salva con i piedi in angolo. Più spigliata la Turris, che sfiora il vantaggio con un missile dell’ex Franco, che sibila di poco a lato. L’Avellino è in difficoltà e rischia anche al 17’ sulla percussione di Contessa che serve Maniero che sbaglia la mira calciando fuori da ottima posizione. La Turris perde per infortunio Zampa, che al 22’ viene sostitutio da Ercolano. Non ci sono tracce della squadra di Rastelli che soffre il movimento degli esterni corallini. A suonare la sveglia ci pensa alla mezz’ora Di Gaudio, che accelera sul versante sinistro, penetra in area ma alla fine crossa tra le braccia di Fasolino. La squadra di Rastelli potrebbe stappare la gara al 36’ ma Maisto non sfrutta un regalo della retroguardia corallina alzando il pallone oltre la traversa, a pochi metri da Fasolino. Al 39’ Franco si mette in proprio, avanza e poi carica un fendente rasoterra che si stampa sul palo. L’Avellino tira un sospiro di sollievo ma soltanto per poco. L’ex Franco è in giornata positiva, riparte di rimessa al 41’ e viene steso platealmente da Casarini, che rimedia il secondo cartellino giallo e viene espulso. Il match si mette decisamente in salita per la compagine di Rastelli, sollecitata dalla Curva Sud a tirare fuori gli attributi. Pioggia di fischi all’intervallo su un Avellino inguardabile che nella ripresa arretra ancora di più il baricentro. La Turris comanda le operazioni in campo ma difetta in precisione. Al 56’ sugli sviluppi di un angolo, si fionda in area Frascatore che al volo non centra la porta. Al 60’ l’Avellino si scuote all’improvviso con un missile di Marconi, che si stampa sul palo. Si dispera l’attaccante biancoverde, la gara non si schioda. I ritmi sono sempre più lenti. Al 75’ escono Maisto e Marconi, entrano Rizzo e Gambale. Rastelli rinforza gli ormeggi con gli inserimenti di Mazzocco e Dall’Oglio (al rientro dopo oltre tre mesi di stop) al posto di Matera e Di Gaudio. Nel finale Kanoute rileva D’Angelo. La partita sembra scivolare sui binari della parità ma all’improvviso all’88’ la Turris passa: traversone di Giannone sul secondo palo per l’inserimento di Contessa che al volo batte Pane. Festa grande per i corallini mentre per i lupi è una mazzata. L’ennesima sconfitta di una stagione fallimentare.
