
Conte: “Su Regeni impegno mio e del governo”
· Youssef Marzullo
Italia
Tre anni sono passati, ma c’è ancora molto da fare. Il terzo anniversario della morte di Giulio Regeni, il giovane ricercatore friulano ucciso in Egitto, si apre con un tweet della mamma, Paola Deffendi: "25 gennaio 2019... Oggi e sempre, il giallo! Non molliamo, caro Giulio. Truth for Giulio Regeni". In una foto, allegata al post, l’immagine di alcuni giori gialli in un giardino imbiancato dalla neve, Al centro un cartello dello stesso colore con la scritta: "Verità per Giulio Regeni". In serata è il premier Giuseppe Conte a intervenire con una lettera al presidente di Amnesty Italia, Antonio Marchesi. "Tre anni di attesa della verità sono lunghi, sono troppi - scrive - Nel mio ruolo di presidente del Consiglio sento fortemente la responsabilità di riuscire a far sì che sia resa finalmente giustizia sulla tragica fine di Giulio Regeni". Conte parla di impegno suo e del governo nel cercare di infrangere il muro di silenzio che impedisce di individuare i responsabili "di un’azione assurda e criminale". Simbolicamente anche il premier accenderà una candela per ricordare Regeni, partecipando così all’iniziativa lanciata da Amnesty.
