
Conte alla Ue: "Sul bilancio fare presto ma senza scorciatoie"
· Youssef Marzullo
Italia · Politica
E' finito a Palazzo Chigi, dopo quasi un'ora, il vertice economico tra il premier Giuseppe Conte, i due vice Luigi Di Maio e Matteo Salvini e il ministro dell'Economia Giovanni Tria sui conti pubblici. Alla riunione non hanno preso parte i tecnici del Mef. Conte ha poi riferito nell'Aula di Montecitorio durante le comunicazioni in vista del Consiglio europeo del 20 e 21 giugno. "Sul negoziato relativo al prossimo quadro finanziario pluriennale la nostra posizione al riguardo è chiara e coerente. Come presidente del Consiglio del Paese quinto contributore netto del bilancio dell'Unione, rappresenterò infatti l'aspettativa che la tempistica del negoziato non vada a discapito della sua qualità", ha detto Conte alla Camera. "E' essenziale lavorare verso una tempestiva conclusione, ma senza che ciò si traduca in scorciatoie che conducano ad un bilancio settennale inadeguato alla posta in gioco".
