
Colpo alla 'Ndrangheta in Emilia, arrestato presidente del consiglio comunale di Piacenza
· Redazione AV LIVE
Cronaca · Italia
Nuovo colpo alla 'ndrangheta in Emilia Romagna: la Polizia ha eseguito 16 arresti nei confronti di presunti appartenenti alle cosche che da tempo operano nella regione e che sono storicamente legate ai Grande Aracri di Cutro. I provvedimenti dell'operazione "Grimilde" sono stati emessi dal gip di Bologna su richiesta della Dda. Sono state fatte anche un centinaio di perquisizione in tutta Italia nei confronti di soggetti che, pur non essendo destinatari della misura cautelare, sono comunque risultati collegati alla cosca. Le indagini nei confronti dei presunti appartenenti alle famiglie di 'ndrangheta sono state coordinate dal Servizio centrale operativo (Sco) della Polizia e condotte dagli uomini della Squadra mobile di Bologna in collaborazione con quelle di Parma, Reggio Emilia e Piacenza. Gli arrestati sono accusati a vario titolo di associazione di stampo mafioso, estorsione, tentata estorsione, trasferimento fraudolento di valori, intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro, danneggiamento e truffa aggravata. Per eseguire le misure cautelari, in diverse città dell' Emilia Romagna, sono impegnati oltre 300 agenti. Inoltre, tra i destinatari del provvedimento figura anche Giuseppe Caruso, attuale presidente del consiglio comunale di Piacenza, ritenuto appartenente al gruppo mafioso capeggiato dagli altri.
