
Circelli incontra i tifosi: Izzo chiede i documenti contabili
· Massimo Ieppariello
U.S. Avellino
Izzo e Circelli dal notaio non si sono visti. Il teatrino in casa Avellino sta continuando e nel pomeriggio si è arricchito di importanti atti e novità. Primo atto: con un post su Facebook, alle ore 16 l’amministratore unico dell’U.S. Avellino, Nicola Circelli, ha scritto di non aver ricevuto alcuna convocazione da Izzo presso il notaio e di aspettare ancora notizie. Secondo atto: dopo le 17, Nicola Circelli ha incontrato una delegazione della Curva Sud negli uffici della Tribuna Montevergine. E’ stato un confronto serrato e deciso in cui i tifosi hanno manifestato delusione, rabbia e preoccupazione per la diatriba interna che potrebbe avere serie conseguenze sul futuro della società biancoverde, chiamata a rispettare scadenze inderogabili a stretto giro di posta. Alla presenza di Capuano e Musa, Circelli ha spiegato la situazione rappresentando gli ultimi passaggi ed ha manifestato l'intenzione di cedere le proprie quote ricevendo in cambio 250mila euro che finora ha investito e comprendono anche la caparra di 100mila euro, depositata da Di Matteo. All'improvviso è arrivata la telefonata di Izzo che, ribadendo la richiesta inviata con una pec qualche minuto prima dall’avvocato Reppucci, a viva voce, ha sollecitato l’amministratore unico dell'Avellino a depositare le scritture e la documentazione contabile della gestione del club biancoverde entro le ore 10 di domani mattina. Circelli ha accettato la richiesta manifestando però i dubbi sul rispetto della scadenza di domani. Un problema che potrebbe essere risolto con una dichiarazione sostitutiva in cui l’amministratore unico dell’U.S. Avellino attesti gli atti posti in essere dallo scorso 6 dicembre assumendosi tutte le responsabilità derivanti. In attesa di questi passaggi obbligatori, non è stato fissata alcun incontro tra le parti davanti ad un notaio ma il tempo scorre inesorabilmente. E tra post, telefonate ed ultimatum, il futuro dell’Avellino è legato ad imminenti scadenze che incombono sull'attuale proprietà, finita anche nel mirino dell'ufficio legale della Figc. Quando finirà questo teatrino?
