
Chiacchio c'è: l'Avellino si difenderà con il suo "bomber"
· Redazione AV Live
U.S. Avellino
“Hai umiliato un’intera tifoseria… Taccone vattene”: è la scritta apparsa su uno striscione esposto dai tifosi dell’Avellino all’esterno della Tribuna Montevergine del “Partenio-Lombardi”. Già ieri a Frosinone gli ultrà della Curva Sud avevano alzato cori contro il presidente dell’Avellino dopo l’ufficializzazione della non ammissione del sodalizio irpino in serie B. C'è rabbia e delusione, sale la tensione, aumenta la contestazione nei confronti dell’attuale proprietà dell’Avellino. I tifosi si sentono traditi ma sono rincuorati dal fatto che l’avvocato Eduardo Chiacchio ha cambiato idea dopo le prime dichiarazioni rilasciate ieri sera, ha sciolto la riserva ed è pronto a scendere in campo, per l’ennesima volta, al fianco dell’Avellino nella battaglia davanti al Collegio di Garanzia dello Sport presso il Coni. Il legale partenopeo è atteso in serata in città per incontrare i componenti del Cda dell’U.S. Avellino mentre un collaboratore del suo studio, l’avvocato Giampaolo Calò, sta verificando tutti i documenti prodotti dalla società biancoverde. C’è da ribaltare il parere negativo della Covisoc e la bocciatura della Figc con un’articolata strategia difensiva: la salvezza dell’U.S. Avellino passa di nuovo per l’avvocato Chiacchio.
