
Che Avellino! In dieci dal 30' i lupi espugnano Carrara per 3-4
· Redazione AV LIVE
U.S. Avellino
Giù il cappello di fronte a quest’immenso Avellino. In inferiorità numerica dal 30’ per l’espulsione di Enrici, la squadra biancoverde, in svantaggio per 2-1, non si disunisce e, con cuore e determinazione, ribalta clamorosamente il match con un’autorete di Ruggeri ed i timbri di Russo e Besaggio e resiste nel finale vincendo per 3-4 sul campo della Carrarese. LA PARTITA – Biancolino preferisce Cancellotti a Fontanarosa nel terzetto difensivo e ripropone sul versante sinistro Cagnani, al rientro dopo la giornata di squalifica. Nella Carrarese, invece, forfait dell’ex Illanes, rimpiazzato da Salamon. In panchina Finotto, in attacco c’è Sekulov. Parte meglio la compagine di Calabro, che al 2’ innesca la velocità di Sekulov, che non trova la porta con un destro sul fondo. Troppo soft, invece, l’approccio dei lupi, che non riescono a distendersi e soprattutto soffrono l’aggressività dei padroni di casa. Al 12’ finalmente l’Avellino costruisce la prima occasione con un destro di Cagnano, deviato da Salamon con il corpo in angolo. Sugli sviluppi sul cross di Palmiero, Bleve è pronto ad anticipare Simic ancora in corner. Al 17’ la Carrarese sblocca il risultato con Abiuso, abile a sfruttare un assist di Sekulov battendo Iannarilli con una forte rasoiata. La squadra di Biancolino ha, però, il merito, di rimettere le cose a posto sessanta secondi dopo con un perfetto sinistro di Crespi, che chiude al meglio una combinazione con Sounas. Non c’è sosta. Al 24’ Biasci colpisce in area sulla testa Imperiale, Mucera non ha esitazioni ed assegna il calcio di rigore che Cicconi trasforma con una botta secca, alla sinistra di Iannarilli. A peggiorare il quadro ci pensa Enrici, che già ammonito, strattona vistosamente Sekulov e rimedia il secondo cartellino giallo. Partita decisamente in salita per l’Avellino, che dopo mezz’ora di gioco si ritrova sotto di un gol e con un uomo in meno ma a dare una mano ai biancoverdi ci pensa Ruggeri che al 37’ indirizza alle spalle del proprio portiere Bleve un cross di Sounas. L’autorete del difensore toscano regala un inspirato pari all’Avellino che cambia veste tattica con gli ingressi di Fontanarosa e Besaggio al posto dell’ammonito Simic e di Insigne (38’). Primo tempo pazzesco tra gol ed errori. Al 42’ la truppa irpina si infuria: Bozhanaj rifila una manata a Sounas nell’area biancoverde ma incredibilmente Mucera ammonisce il trequartista della Carrarese dopo il consulto con il Var. Dopo l’intervallo, l’Avellino si ripresenta in campo con Russo, che rileva Biasci mentre la Carrarese sostituisce Bozhanaj con Arena. La Carrarese riprende a spingere e sfiora il terzo gol ma Iannarilli risponde presente sul bolide di Cicconi. Brividi in area avellinese al 52’ quando Arena in scivolata alza il pallone oltre il montante. L’Avellino è schiacciato negli ultimi venti metri ma al 56’ ha la forza di ribaltare la partita. Tutto nasce da un’invenzione di Crespi in verticale per Russo, che scatta sul filo del fuorigioco, mette a sedere tutta la difesa toscana e firma il 2-3, confermato anche dal Var. Altra prodezza del fantasista napoletano, che crea sempre scompigli quando parte in transizione. Al 62’ Manzi subentra a Missori. L’Avellino è concentrato e al 67’ colpisce di rimessa: Crespi parte in contropiede e serve l’accorrente Besaggio che è glaciale castigando Bleve per il tripudio dei 620 tifosi biancoverdi. La trama della gara è incredibile, la squadra di Biancolino è avanti per 2-4. Ma c’è da soffrire perché la Carrarese si gioca tutto con l’inserimento di Torregrossa in prima linea e soprattutto all’82’ accende il finale con la rete di Schiavi. L’Avellino non resta a guardare e torna minacciosa con un tiro largo di Russo. All’87’ Abiuso crossa per Torregrossa che in scivolata non ci arriva di un soffio. Un minuto dopo, Iannarilli dice no alla girata di Abiuso con un grande intervento. L’assalto della Carrarese è continuo. La resistenza dell’Avellino è stoica nei sei minuti di recupero. Il triplice fischio di Mucera è una liberazione e sentenzia una clamorosa impresa dei lupi che vincono per 3-4 e fanno festa con i propri strepitosi tifosi.
