
Castaldo gol, l'Avellino vede la salvezza
· Redazione AV Live
U.S. Avellino
Castaldo spinge l'Avellino verso la salvezza. La zampata del bomber biancoverde piega lo Spezia e vale tre punti d'oro. LA PARTITA - Foscarini propone Gavazzi alle spalle di Castaldo, con il sostegno di Molina e Bidaoui larghi sulle fasce. A centrocampo viene confermato Wilmots mentre In difesa Kresic completa la coppia centrale con Migliorini. Sulle corsie laterali giocano Ngawa e Falasco. L'Avellino è contratto e non è pericoloso in avvio. Non deve affannarsi perciò lo Spezia che è ordinato e stretto tra le linee concedendo poco o nulla ai lupi che avvertono la pressione e costruiscono la prima azione pericolosa soltanto al 34'. Sul tiro sporco di Castaldo si fionda Gavazzi che è però troppo morbido nella conclusione, bloccata a terra da Manfredini. Lo Spezia risponde con un fendente di De Francesco che sorvola di poco la traversa. Ancora Gavazzi protagonista in negativo al 40' quando gira di testa sul fondo un cross di Molina. All'alba della ripresa la squadra di Foscarini potrebbe rompere l'equilibrio: la botta di Wilmots è respinta male da Manfredini, irrompe Bidaoui, che cerca lo scavetto, neutralizzato dal portiere spezzino. Si fa male Ngawa, dentro Ardemagni mentre Gavazzi viene arretrato sulla corsia destra della difesa. Spinge il popolo biancoverde che però trema al 59' sull'incornata di Pessina, alzata oltre la traversa da Radu. Foscarini tira fuori Bidaoui ed inserisce D'Angelo. Al 76' l'Avellino sblocca il risultato: il tiro di Ardemagni è murato, irrompe Castaldo che sorprende Manfredini. Il Partenio-Lombardi esplode, i lupi sono in vantaggio. Un clamoroso errore dell'assistente nega poi la doppietta a Castaldo e scatena la rabbia della squadra di Foscarini. Lo Spezia non reagisce, l'Avellino si chiude in trincea e blinda la vittoria che vale una mezza ipoteca sulla salvezza. Venerdì prossimo ultima tappa a Terni per conservare la serie B.
