
Caos e disorganizzazione ai botteghini: rabbia e delusione dei tifosi sui social
· Massimo Ieppariello
U.S. Avellino
Clamoroso flop nell'organizzazione della vendita dei biglietti della partita contro il Bari. L'assalto ai botteghini è diventato un incubo per centinaia di tifosi dell'Avellino che, dopo lunghe file, hanno dovuto rinunciare ad assistere al match e sono tornati a casa inviperiti ed arrabbiati. Sui social si sono poi scatenate le polemiche: nel mirino è finita la società biancoverde che è stata incapace di gestire la vendita dei tagliandi. Insufficiente il numero di addetti ai botteghini che non sono stati in grado di garantire l'accesso di tutti i tifosi allo stadio. La procedura per l'emissione dei biglietti è risultata più lunga del previsto perché bisognava inserire nel terminale nominativo, luogo e data di nascita di ogni possessore di biglietto. Procedura che tutti, tifosi compresi, conoscevano ma è stata incredibilmente sottovalutata innanzitutto dall'U.S. Avellino che, con colpevole ritardo, soltanto sabato pomeriggio ha avviato la prevendita ai botteghini del "Partenio-Lombardi" È pur vero che, come spesso accade ad Avellino, molti tifosi hanno ignorato l'appello a munirsi del ticket in netto anticipo, ma il club ha dimostrato impreparazione ed improvvisazione che hanno prodotto anche un notevole danno in termini di mancato incasso. Una lezione che deve servire in ottica campionato perché il salto dalla Lnd alla Lega Pro non può produrre simili figuracce alla prima partita casalinga della stagione. Tantissima delusione per centinaia di tifosi, in lacrime molti bambini che, insieme ai genitori, erano arrivati allo stadio con magliette e sciarpe biancoverdi per assistere alla gara dei lupi ed invece non hanno potuto gioire per la vittoria della squadra di Ignoffo. Problemi di organizzazione che si sono poi estesi all'ingresso della Curva Sud. Anche qui interminabili file perché qualche tornello non ha funzionato alla perfezione e di conseguenza molti tifosi sono entrati a partita in corso. Il malumore si è allargato anche ad alcuni gruppi di tifosi ai quali è stato negato l'ingresso di striscioni al "Partenio-Lombardi". È stato il caso dei "Veterani" in Tribuna Terminio e dei tifosi di Bellizzi Irpino che volevano esporre in Curva Sud lo striscione per ricordare Don Mimmo. Funzionari inflessibili, nessuna autorizzazione, striscioni out.
