
Campania, stanziati 15 milioni di euro per l’attivazione del numero unico di emergenza
· Redazione AV LIVE
Attualità
In Campania la Giunta Regionale ha approvato lo stanziamento di 15 milioni di euro per l’attivazione del “Numero Unico di Emergenza Europeo” – secondo il modello della centrale unica di risposta, grazie alla quale, chiamando il numero 112, sarà possibile richiedere l’intervento delle Forze di Polizia, dei Vigili del fuoco, delle strutture sanitarie e dell’assistenza in mare. Il Numero Unico di Emergenza 1-1-2 (NUE 1-1-2) è il numero telefonico per chiamare i servizi di emergenza in tutti gli Stati dell’Unione Europea. La decisione di istituire un numero unico di emergenza per tutta l’Unione Europea risale al 1991 (Decisione del Consiglio – 91/396/CEE) ed ora è implementato nella quasi totalità degli Stati membri. Le ragioni dell’istituzione del NUE 1-1-2 sono legate ad aspetti di semplicità nel memorizzare il numero di emergenza, alla gratuità del servizio ma, soprattutto, alla standardizzazione delle soluzioni tecnologiche che consentono di dotare tutti i servizi di emergenza della funzione di localizzazione geografica del chiamante, della gestione dei sistemi di chiamata automatica da veicolo in movimento, dei servizi multilingua e dello scambio delle chiamate in modo integrato tra i servizi di soccorso che in Italia sono identificati da: 113 (Polizia di Stato), 112 (Carabinieri), 115 (Vigili del Fuoco) e 118 (Emergenza Sanitaria). Il numero 1-1-2 è riconosciuto, oltre che dalla rete di telefonia fissa, anche da tutte le reti GSM e può essere chiamato anche da telefoni sprovvisti di carta SIM. Nel 2004, l’Unione Europea ha deciso che, entro il 2008, il NUE 1-1-2 avrebbe dovuto essere esteso a tutti i Paesi membri dell’Unione. Molti Stati membri si sono adeguati subito alla normativa. Allo scopo di aumentare la consapevolezza sul NUE 1-1-2, nel 2009 la Commissione Europea, il Parlamento Europeo e il Consiglio dell’Unione Europea hanno firmato una risoluzione che ha istituito l’11 febbraio quale “Giornata europea del 1-1-2”. In Italia il modello della Centrale Unica di Risposta laica per la gestione del Servizio NUE 1-1-2 è il modello adottato da tutte le regioni che hanno attivato il servizio.
