
Buoni spesa, ecco come funzioneranno
· Redazione AV LIVE
Attualità
I buoni spesa che i Comuni asssegneranno alle famiglie in difficoltà andranno dai 25 e i 50 euro, ma saranno le amministrazioni a regolarsi anche sulle cifre. Il fondo dovrà bastare fino al 15 aprile, quando saranno erogati i 600 euro previsti dal decreto per le fasce deboli. Ad individuare la platea dei beneficiari saranno i servizi sociali di ogni singolo Comune, che dovranno selezionare tra «i nuclei familiari più esposti agli effetti economici» e tra quelli «in stato di bisogno», per soddisfare «le necessità più urgenti». Prioritariamente debbano essere aiutare quelle famiglie che non percepiscono già "un sostegno pubblico": non spetteranno a chi riceve già il reddito di cittadinanza o altri aiuti come il reddito d’inclusione. Entro domenica, tutti i comuni dovranno attivare un numero telefonico dedicato ai residenti che vogliano avere accesso ai buoni. Sarà stilata una lista di supermercati convenzionati che accetteranno i voucher.
