
Botta e risposta tra Cheddira e Johnsen: Fortin ferma l'Avellino nel recupero
· Redazione AV LIVE
U.S. Avellino
Cheddira spinge l’Avellino, Johnsen riprende i lupi che nel recupero falliscono tre occasioni per battere il Palermo. Nesta propone a partenza Pandolfi al centro dell’attacco mentre sul fronte rosanero, Inzaghi, orfano di Strefezza ed Hernani, si affida a Vavassori e Gyasi alle spalle di Pohjanpalo. Il Palermo cerca di spingere sin dall’avvio e al 4’ minaccia la porta irpina con Vavassori che Martinelli respinge. Stretto tra le linee, l’Avellino si chiude e poi si pare in ripartenza sfruttando la velocità di Russo ma l’infortunio muscolare di Cancellotti cambia i piani di Nesta, che è costretto al primo cambio con l’inserimento di Missori. I siciliani fanno la partita e ci provano al 22’ con l’imbucata di Antonio Palumbo per Vavassori, sul quale salva in uscita Martinelli. I lupi sono sempre attenti ed al 32’ si animano con Pandolfi che viene murato. Sulla respinta si fionda Besaggio che penetra in area e prova l'assist per Russo, anticipato da Barba in angolo. Cresce l’Avellino che al 38’ sfiora il vantaggio con la girata di testa di Pandolfi, che Fortin, sostituto dell’infortunato Perin, devia oltre la traversa. In ripartenza la squadra di Nesta è sempre pericolosa ma difetta in precisione nell’ultimo passaggio con Pandolfi che al 45’ vanifica un ficcante contropiede con un assist fuori misura per Missori. Il match esplode dopo l’intervallo. Al 57’ Nesta lancia nella mischia Cheddira, che subentra a Pandolfi. Prima il marocchino non è fortunato in un rimpallo in area ma al 60’ si fa trovare pronto sull’assist al bacio di uno scatenato Russo con il piattone destro che fulmina Fortin. I lupi sono in vantaggio, il Partenio-Lombardi è una bolgia ma bastano tre minuti al Palermo pareggia i conti. La combinazione tra Pohjanpalo e Johnsen è rapida e soprattutto apre in due la difesa biancoverde, destro del numero 17 del Palermo e Martinelli è battuto. L’Avellino accusa il colpo mentre gli ospiti ci credono e sono pericolosi con una sassata di Estevez, leggermente larga. Si scuote la squadra di Nesta ma il destro al volo di Missori è da dimenticare. Girandola di cambi: nel finale c’è spazio anche per Sounas e Biasci. Nel recupero l’Avellino ha una doppia occasione per vincere: Fortin si esalta su Cheddira e poi è lesto a neutralizzare il tiro sottomisura di Biasci. Non finisce qui perché all’ultimo assalto ancora Fortin è miracoloso sbarrando la strada a Biasci. Doveri fischia: è 2-2 tra i rimpianti dei lupi.
