
Beffa nel recupero: Avellino ko, la Juve Stabia vince il derby
· Redazione AV LIVE
U.S. Avellino
Il veleno nella coda. In pieno recupero D'Agostino pesca il jolly con la complicità di Pane e regala la vittoria alla Juve Stabia. LA PARTITA – Rastelli ripresenta Pane e ridisegna le fasce della difesa con Rizzo e Sottini. Casarini rientra a centrocampo, completato da Maisto e Matera. In prima linea gli esterni sono Russo e Di Gaudio, a supporto di Marconi.Lupi in campo con il lutto al braccio per la morte di Mimmo Cecere, stroncato da un infarto. Un giro di lancette e subito una pessima notizia perché Russo si inchioda sul sintetico del “Menti” e si accascia a terra dopo la torsione del ginocchio sinistro. L’esterno biancoverde si dispera per l’infortunio, un altro guaio per Rastelli che spedisce in campo Tounkara. La Juve Stabia va vicinissimo al vantaggio all’11’ con una sassata di Scaccabarozzi, che Pane devia sul palo, sulla ribattuta irrompe l’ex Zigoni di testa ma Marconi è fondamentale in fase di copertura salvando sulla linea di porta un gol già fatto. L’Avellino non riesce a creare pericoli ma al 24’ si attiva con una combinazione tra Di Gaudio e Maisto, che penetra in area e finisce giù dopo il contatto con Caldore ma a sorpresa l’arbitro Giordano non ravvisa alcun fallo tra le proteste della compagine irpina. La Juve Stabia spinge soprattutto sul versante sinistro con l’ex Mignanelli che al 33’ vince un rimpallo in area e serve al limite Berardocco, che di sinistro piazza il pallone nell’angolino battendo Pane. I gialloblu di Novellino sono in vantaggio, non ci sono segnali di reazione dei biancoverdi fatta eccezione per un tiro velleitario di Marconi dai 30 metri, che Barosi blocca. Rastelli inverte la posizione di Di Gaudio e Tounkara, ma la musica non cambia perché l’ex Cittadella, già ammonito, è disastroso e commette solo falli. L’Avellino cerca di scuotersi con Di Gaudio, che ci prova per due volte ma senza effetti. Rastelli boccia un imbarazzante Tounkara ed inserisce Kanoute, i lupi hanno il possesso palla ma non sono produttivi. Sul fronte stabile, Zigoni è impreciso nella girata che si perde lontano dalla porta irpina. Al 78’ anche la sfortuna impedisce ai lupi di riacciuffare il pari perché l’uscita a vuoto di Barosi regala una grande chance ad Auriletto che di testa timbra la traversa, sulla ribattuta il muro stabile si oppone alla conclusione di Maisto, che poi lascia il posto a Gambale. Rastelli si gioca anche la carta di Ricciardi che all'80' irrompe in scivolata sul servizio di Di Gaudio e castiga Barosi pareggiando i conti sotto il settore occupato dai 325 tifosi del lupo. L'Avellino crede nel blitz ma sui titoli di coda D'Agostino riceve il pallone alla'altezza del vertice destro dell'area di rigore e si inventa una traiettoria a giro che
