
Avellino-Parma 1-2: è crisi per i lupi
· Redazione AV Live
U.S. Avellino
È crisi per l'Avellino. Il Parma passa al "Partenio-Lombardi" per 1-2 ed inguaia i lupi. LA PARTITA - Novellino propone il 4-4-1-1 con D'Angelo largo a sinistra ed Asencio in appoggio a Castaldo. Pecorini viene preferito a Laverone sulla corsia destra della difesa. Nel Parma gioca l'ex Roberto Insigne nel tridente offensivo, completato da Calaiò e Baraye. Pronti, via e subito Parma in vantaggio. Al 4' dalla bandierina Dezi pesca Gagliolo, che di testa trafigge Lezzerini. L'Avellino è sotto shock e quattro minuti dopo, si fa infilare da una ripartenza parmense. Lezzerini ci mette una pezza su Dezi ma non può nulla sul tap-in di Barillà. La squadra biancoverde è frastornata, protesta per una fallo in area su Kresic e rischia il tracollo su una punizione di Calaiò, deviata in angolo da Lezzerini. Fuori da De Risio, dentro Cabezas. L'Avellino prende coraggio ed al 32' riapre la partita: il diagonale di D'Angelo viene respinto da Frattali, in scivolata Asencio è lesto nella ribattuta che rianima il popolo biancoverde. I lupi ci credono ma si disperano al 47' quando una spizzata di Castaldo libera Cabezas, che incredibilmente calcia sull'esterno della rete. Si scaldano gli animi al duplice fischio di Martinelli, che allontana dal campo Novellino e D'Aversa. Brividi all'alba della ripresa per un tiro sporco di Insigne, che si stampa sul palo. Al 56' torna in campo Morosini, che rileva Molina. Avellino a trazione anteriore, Parma in trincea. I lupi attaccano ma non creano pericoli dalla parte di Frattali. Vince il Parma, l'Avellino è in caduta libera.
