
Avellino, la sconfitta più dolce: i lupi volano in semifinale contro il Padova
· Redazione AV LIVE
U.S. Avellino
La sconfitta più dolce. L'Avellino, in dieci uomini, perde su rigore al 97' contro il Südtirol ma strappa il pass per la semifinale contro il Padova, che ha rischiato il patatrac contro il Renate. LA PARTITA - Senza lo squalificato Laezza, Braglia propone Ciancio come braccetto nel terzetto difensivo e Rizzo sulla corsia destra di centrocampo. In attacco Santaniello viene preferito a Fella. Sul fronte biancorosso, invece, Vecchi schiera Fischnaller al centro dell'attacco con il sostegno di Casiraghi e Voltan. Sei giri di lancette e primo squillo dell'Avellino con l'apertura di Maniero per Tito, cross per D'Angelo che in scivolata non trova la porta. L'Avellino non soffre mai ma al 27' il piano partita di Braglia viene stravolto dal secondo cartellino giallo di un ingenuo Aloi, che viene espulso. Santaniello viene sacrificato, al suo posto entra De Francesco, che rivelerà tra i migliori in campo. I lupi hanno una buona chance al 32' quando Tito, su punizione, pesca in area Dossena, che impegna di testa Poluzzi. La partita è sempre più spigolosa e nervosa. Al 38' trema l'Avellino: traversone di Voltan per l'inzuccata di Fischnaller, che viene sporcata da Forte e si stampa sulla traversa. Dopo l'intervallo, il Südtirol si presenta con Odogwu in prima linea con il chiaro obiettivo di aumentare il peso specifico dell'attacco biancorosso che è subito minaccioso con un tiro a giro di Voltan, leggermente largo. Al 51' la girata di testa di Odogwu si spegne di poco a lato. L'Avellino deve stringere i denti, i padroni di casa attaccano e sfiorano il gol con una semigirata di Fischnaller, a lato. La compagine di Braglia si sacrifica, encomiabile il lavoro di Rizzo e Maniero. Tito ci prova su punizione ma la mira è alta. Bernardotto rileva Maniero. Al 75' un ottimo Rizzo innesca D'Angelo, la conclusione del biancoverde sbatte sulla schiena di Curto e si perde fuori, a Poluzzi battuto. All'81' Morelli sorprende la difesa irpina e batte di testa Forte ma il gol viene annullato per la posizione di fuorigioco dell'esterno bolzanino. Tre minuti dopo, stesso copione: in spaccata segna Odogwu, anche questa volta si alza la bandierina del secondo assistente. Al 93' Bernardotto si lancia da solo nelle praterie, si presenta davanti a Poluzzi che lo ferma. L'Avellino paga dazio perché al 97' Casiraghi realizza un rigore per il fallo di De Francesco su Voltan. Ma nn c'è più tempo, Di Graci dà il triplice fischio: i lupi sono in semifinale contro il Padova.
