
Avellino, falsa partenza: Lescano punisce i lupi
· Redazione AV LIVE
U.S. Avellino
Semaforo rosso all'esordio per l'Avellino. Un colpo di testa di Lescano regala la vittoria al Pescara che nel finale si salva con due interventi di Plizzari. LA PARTITA - Taurino presenta Marcone tra i pali ed il terzetto difensivo composto da Illanes, Aya e Zanandrea. Casarini vince il ballottaggio con Dall'Oglio e gioca al fianco di Franco nel centrocampo, completato dagli esterni Ricciardi e Tito. In attacco Murano al centro, con il sostegno di Guadagni e Kanoute. In avvio la squadra biancoverde soffre il pressing del Pescara, che al 11' costruisce il primo pericolo sfruttando un errore in disimpegno della difesa irpina. Dal limite Lescano carica il sinistro, Marcone vola a deviare il tiro in angolo. Fatica l'Avellino a costruire gioco con tanti errori in uscita e solo palloni lunghi; possesso costante del Pescara che non è però minaccioso. L'Avellino esce dal guscio e si affaccia per la prima volta in avanti al 26' con un sinistro debole di Guadagni. Tutto qui un primo tempo da sbadigli. In avvio di ripresa un tiro cross di Ricciardi crea scompiglio nell’area abruzzese ma al 60’ un erroraccio dell’esterno biancoverde spiana la strada al neo entrato Kolaj, che salta Illanes e con uno scavetto supera Marcone ma non trova la porta. Al 62’ il Pescara spezza l’equilibrio. Sugli sviluppi di un angolo Lescano anticipa Aya e di testa castiga un incerto Marcone. Taurino corre ai ripari inserendo Rizzo, Micovschi e Dall’Oglio che subentrano a Ricciardi, Tito e Franco. Il copione non cambia. Il Pescara insiste e sfiora il raddoppio prima con una conclusione alta di Kolaj e poi con un fendente di Cuppone, deviato da Marcone in angolo. Entra Di Gaudio che al 78’ verticalizza per Murano. Botta secca, respinta da Plizzari che ringrazia poi Cancellotti che in scivolata anticipa Di Gaudio, pronto al tap-in. Nel finale Taurino si gioca anche la carta Russo richiamando in panchina Zanandrea. All’89’ Kanoute manda al bar due avversari ed impegna Plizzari che si salva deviando il rasoterra in angolo. Il portiere pescarese blinda così la vittoria, per l’Avellino falsa partenza.
