
Avellino, ecco le linee guida per il test rapido
· Redazione AV LIVE
La Giunta comunale di Avellino ha approvato le linee guida per l'utilizzo del test rapido Covid-19: Eccole: Arr. 1 – Valore delle Premesse Le premesse sono parte integrante e sostanziale delle Linee Guida. Art. 2 – Oggetto e finalità delle Linee Guida Le linee guida contengono misure che seguono la logica della precauzione ed attuano le prescrizioni del legislatore e le indicazioni dell’Autorità sanitaria. Fatti salvi tutti gli obblighi previsti dalle disposizioni emanate per il contenimento del COVID-19. In tale ottica, le presenti Linee Guida disciplinano le modalità “di screening mirato” effettuato attraverso il test rapido (VivaDiag COVID-19 IgM/IgG Rapid Test), previsto per tutti coloro che, clinicamente, da almeno 3-5 giorni, manifestano una sintomatologia suggestiva da infezione da COVID-19 (febbre maggiore di 37,5, tosse, sintomi da raffreddamento, astenia, etc.), con priorità per coloro che, alla luce di una specifica intervista, risulteranno essere venuti a 3 contatto con i pazienti infetti. Priorità sarà data anche al personale sanitario. Per tutti gli altri è necessario la richiesta di: - medico di medicina generale - pediatra di libera scelta - medico di continuità assistenziale - medico specialista ambulatoriale. Il test sarà effettuato in luogo idoneo, anche all’aperto, oppure qualora si ritenga necessario a domicilio dell’interessato. Il test rapido (“VivaDiag COVID-19 IgM/IgG Rapid Test”) fornisce solo un risultato del test di screening. La verifica per il definitivo accertamento della presenza nell’individuo dell’infezione da COVID-19 dovrà, comunque, essere eseguita dalle strutture pubbliche competenti. Le presenti Linee Guida hanno lo scopo di intercettare anche gli asintomatici aumentando gli standard di sicurezza in questo momento di emergenza. Gli obiettivi da perseguire sono: - contenimento del contagio virale del Nuovo Coronavirus COVID-19; - isolamento dei soggetti positivi al Covid - 19, attraverso il periodo di quarantena obbligatorio (minimo 14 gg.); - tempestiva e necessaria assistenza clinico-sanitaria dei pazienti affetti da tale virus. Il test rapido “VivaDiag COVID-19 IgM/IgG Rapid Test” viene effettuato con una goccia di sangue per scoprire la presenza di anticorpi IgM e IgG anti-Covid-19. Il kit è composto di pungidito con cassettina reagente e richiede la presenza, comunque, di un medico, che ne validerà l’esito. Art. 3 – Modalità di attuazione Per l’attuazione delle seguenti Linee Guida ci si avvarrà dell’ordine dei medici, di tutto il personale medico e paramedico, di personale appartenente alle associazioni di categoria e di volontari, che, verranno chiamati a collaborare dai Responsabili Scientifici, mettendo a disposizione le proprie dotazioni strumentali . Art. 4 - Liberatoria dei cittadini I cittadini che daranno il consenso al test rapido dovranno sottoscrivere una liberatoria dalla quale sia chiara la volontà di essere sottoposto al test rapido, essendo a conoscenza dell'uso sperimentale del kit, sollevando i medici da qualsiasi responsabilità connessa e/o derivante dall’esecuzione del test, ed accetti, preventivamente, l’applicazione degli adempimenti di cui al successivo art. 7. Art. 5 – Adempimenti conseguenti In caso di positività del tampone, il Sindaco del Comune procederà a disporre l'isolamento fiduciario volontario dei soggetti risultati positivi al Covid-19, attraverso il periodo di quarantena obbligatorio (minimo 14 gg.), e contestualmente comunicare il risultato del test alla competente A.S.L. per la necessaria verifica definitiva. Art. 6 - Risultati Per “Risultati” deve intendersi il complesso di conoscenze – tutelabili o meno come privative industriali – nonché eventuali protocolli, elaborati, prototipi, ecc. conseguiti in seguito alle attività provenienti dall’esecuzione delle presenti Linee Guida. Art. 7 - Tutela dei dati personali Tutti i soggetti ai quali sarà somministrato il test rapido dovranno sottoscrivere, unitamente alla liberatoria, anche il consenso informato al trattamento dei propri dati. Fermo restando che i risultati del test saranno riservati e resi noti esclusivamente alla competente ASL ed alla Prefettura di Avellino.
