
Avellino ad andamento lento: pareggio anche al "Menti"
· Redazione AV LIVE
U.S. Avellino
Un altro pari. L’Avellino non ha rotto il ghiaccio pareggiando anche al “Menti”. La squadra biancoverde ha dominato per larga parte del primo tempo ma poi è uscita alla distanza la Juve Stabia che ha più volte minacciato Forte. LA PARTITA - Braglia ha dovuto rinunciare a Micovschi, che ha accusato un problema muscolare nella rifinitura, ed ha proposto il 4-3-2-1. Forte tra i pali, difesa a quattro con Ciancio e Tito sulle corsie esterne e la coppia centrale Dossena-Silvestri. A centrocampo Carriero, Aloi e D’Angelo. Subito in campo l’ultimo acquisto Di Gaudio, che con Kanoutè, ha agito alle spalle di Maniero. Nella Juve Stabia dell’ex Novellino, invece, esordio dal primo minuto per Eusepi. Il clima del derby si è subito acceso perché al 2’ Maniero ha controllato il pallone con il braccio in area e di conseguenza il fischio di Bitonti ha vanificato l’appoggio di Gaudio in rete. Al 5’ iniziativa di Kanoute che ha scaricato per Di Gaudio. L’esterno biancoverde ha puntato l’area stabiese ed ha poi servito l’ex palermitano che in diagonale ha calciato a lato. Sotto una pioggia battente, i lupi hanno continuato a comandare le operazioni ed al 22’ sono andati a bersaglio con D’Angelo su errore in uscita di Sarri ma Bitonti ha annullato la rete per un fuorigioco inesistente. Al 25’ ancora Avellino pericoloso con un tiro a giro di Aloi, leggermente alto. Due minuti dopo, Sarri è salito in cattedra con un doppio intervento decisivo su Maniero e Silvestri. Dominio biancoverde ma l’equilibrio non si è spezzato. Kanoute di testa non ha centrato di un soffio il bersaglio. La Juve Stabia ha perso per infortunio Eusepi che è stato rimpiazzato da Della Pietra e si è svegliata al 39’ quando Bentivegna ha rubato il pallone a Dossena, si è involato verso l’area irpina ma ha sbagliato l’ultimo passaggio per Della Pietra. Su un altro errore di Dossena, Bentivegna ha tagliato in due la difesa irpina, Forte ha respinto il suo fendente e sulla ribattuta ha ringraziato Schiavi che tutto solo ha aperto troppo il destro, che ha fatto la barba al palo. Un doppio sbandamento che poteva costare caro all’Avellino che aveva dominato per 40 minuti. All’alba della ripresa improvvisa accelerazione di Di Gaudio, che ha seminato il panico nella difesa delle vespe ma è stato troppo debole nella conclusione. Al 57’ ha tremato l’Avellino sulla percussione di Rizzo, cross per Della Pietra, che a porta spalancata di testa ha sprecato la più facile delle occasioni tra la disperazione dei tifosi della Juve Stabia. In una partita sempre più spigolosa, la squadra di Braglia non è stata più lucida nelle ripartenze ed ha sbandato paurosamente in difesa. Al 63’ è uscito uno stanco Di Gaudio, dentro un fischiatissimo Mastalli. La Juve Stabia ha preso coraggio ed ha sfiorato ancora il gol al 65’ con un colpo di testa del liberissimo Della Pietra che non ha centrato la porta. Il pericolo scampato ha scosso i biancoverdi che hanno risposto con un’inzuccata di Silvestri oltre il montante. Tracce biancoverdi anche al 70’ con un cross rasoterra di Carriero per Maniero che non è arrivato di un soffio in scivolata sul pallone, bloccato a terra da Sarri. Braglia ha poi operato un doppio cambio: dentro Plescia, in dubbio fino alla vigilia, e Mignanelli per Maniero e Tito. Al 74’ si è disperata la truppa biancoverde perchè Ciancio è stato perfetto nel traversone per D’Angelo che al volo ha divorato il vantaggio. A complicare il finale di partita ci ha però pensato un nervoso Aloi che al 77’ ha rimediato il secondo cartellino giallo ed è stato espulso. Mastalli è stato arretrato davanti alla difesa, l’Avellino ha stretto le linee ed ha chiuso ogni varco alla compagine di Novellino. Braglia ha tolto Plescia, che non ha digerito la sostituzione, ed ha inserito Messina nel recupero che non ha regalato sussulti. Un punto a testa. Per i lupi c’è tanto da migliorare. JUVE STABIA: Sarri; Donati, Caldore, Tonucci, Rizzo; Schiavi, Davì; Bentivegna (40’st Scaccabarozzi), Stoppa (13’st Berardocco), Panico (40’st Lipari); Eusepi (33’pt Della Pietra). A disp.: Russo, Pozzer, Guarracino, Troest, Altobelli, Esposito. All.: Novellino. AVELLINO: Forte; Ciancio, Dossena, Silvestri, Tito (28’st Mignanelli); Carriero, Aloi, D’Angelo; Kanoute, Di Gaudio (18’st Mastalli); Maniero (28’st Plescia, 46’st Messina). A disp: Pane, Rizzo, Sbraga, Gagliano, De Francesco, Bove, Matera.All.: Braglia. ARBITRO: Bitonti di Bologna ASSISTENTI: Basile di Chieti e Salama di Ostia Lido. QUARTO UFFICIALE: Saia di Palermo. ESPULSO: al 32’st Aloi per doppia ammonizione. All’80’ allontanato il preparatore atletico Barberio dalla panchina aggiuntiva. AMMONITI: Di Gaudio, Tonucci, Tito, Carriero, D’Angelo, Scaccabarozzi.
