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Autocertificazione Natale 2020 in Pdf: quando serve e come compilarla

Autocertificazione Natale 2020 in Pdf: quando serve e come compilarla

· Redazione AV LIVE

Attualità

Scarica qui il modello di autocertificazione modello_autodichiarazione_editabile_ottobre_2020.pdf Torna d’attualità l’autocertificazione, il documento che abbiamo imparato a conoscere nei mesi e in seguito all’entrata in vigore dei Dpcm, l’ultimo dei quali quello del 4 novembre. Il 3 dicembre, invece, il governo ha firmato il decreto che tutti abbiamo identificato come il “decreto di Natale”. E tra zone gialle, arancioni e rosse, per muoversi sarà necessaria l’autocertificazione. Il modulo è quello emesso dal ministero dell’Interno a ottobre (ancora non c’è un modello nuovo) e dovrà essere consegnato al momento di un eventuale controllo. Autocertificazione, le regole della zona rossa (dal 24 al 27 dicembre; il 31 dicembre; dall'1 al 3 gennaio; il 5 e 6 gennaio 2021) In zona rossa l'autocertificazione andrà portata sempre con sé. E all'interno del modulo dovremo scrivere: - nome e cognome; - luogo e data di nascita; - indirizzo di residenza; - indirizzo di domicilio; - documento di riconoscimento (carta d'identità, patente...); - numero di cellulare; - indirizzo di partenza dello spostamento; - indirizzo di arrivo; - motivi dello spostamento (comprovate esigenze lavorative; motivi di salute; altri motivi di urgenza da specificare). In questi “altri motivi” sono inclusi: la spesa, le attività fisiche (vanno fatte nei pressi della propria abitazione e in forma individuale), le celebrazioni religiose (per chi vuole andare a messa la Cei ha raccomandato che la chiesa da raggiungere “dovrà essere ragionevolmente individuata fra quelle più vicine) e gli spostamenti (questa la novità dell'ultimo decreto Conte) per le visite a parenti ed amici. Spostamente verso parenti e amici In quest'ultimo caso non dobbiamo specificare il nominativo delle persone da cui stiamo andando, anche se va scritto nel documento l'indirizzo di destinazione dello spostamento. Nel caso in cui al momento del controllo ci venisse chiesto da chi stiamo andando, possiamo rispondere genericamente “da un amico”, “da un parente”, scrivendolo magari nella sezione "specificare il motivo che determina lo spostamento". Saranno poi le forze dell'ordine a dover verificare la veridicità di quanto dichiarato. Autocertificazione, le regole della zona arancione (28, 29, 30 dicembre 2020 e 4 gennaio 2021) Nei giorni “arancioni” l'autocertificazione serve per uscire dal proprio comune. E questo è possibile per i soliti motivi: comprovate esigenze lavorative, salute e urgenze. Servirà anche (novità del decreto Conte) per spostarsi dai comuni con popolazione inferiore a 5mila abitanti ma senza superare la distanza di 30 chilometri e senza poter raggiungere i capoluoghi di provincia. Ecco cosa dobbiamo scrivere nell'autocertificazione nei giorni “arancioni”: - nome e cognome; - luogo e data di nascita; - indirizzo di residenza; - indirizzo di domicilio; - documento di identità; - numero di cellulare; - indirizzo di partenza dello spostamento; - indirizzo di destinazione; - motivi dello spostamento (comprovate esigenze lavorative; motivi di salute; altri motivi di urgenza da specificare). Come per la zona rossa, anche in quella arancione negli “altri motivi” sono inclusi: la spesa, le attività fisiche, le celebrazioni religiose e le visite a parenti ed amici) Nota Bene : bisogna portare l'autocertificazione con sé anche durante il coprifuoco (esteso per tutto il periodo delle festività) e quindi dalle 22 alle 05 del mattino, e il giorno di Capodanno dalle 22 alle 07.

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