
Ascoli-Avellino 1-1, i lupi sono vivi
· Redazione AV Live
U.S. Avellino
Castaldo illude l'Avellino, Pinto sfrutta una dormita della difesa biancoverde e salva l'Ascoli. LA PARTITA - A sorpresa Foscarini presenta Wilmots a centrocampo, completato da Gavazzi e Di Tacchio. Vajushi e Molina larghi a sostegno dell'unica punta Castaldo. Ngawa torna al fianco di Migliorini mentre Marchizza gioca a sinistra. Al 7' Laverone spinge sul versante destro e crossa per Castaldo, che gira di testa sul fondo. La risposta bianconera sta nel sinistro debole di Mogos, bloccato a terra da Radu. Al 17' l'Avellino potrebbe far male in contropiede, aperto da Wilmots e chiuso da un destro di Gavazzi fuori bersaglio. I lupi sono ordinati e spezzano l'equilibrio al 32' quando Castaldo schiaccia di testa alle spalle di Agazzi un perfetto traversone di Laverone. Tifosi biancoverdi in festa, Del Duca ammutolito. La squadra di Foscarini ha fiducia e sfiora il raddoppio al 34' con una girata al volo di Wilmots oltre la traversa. L'Ascoli sembra stordito ma si accende all'improvviso al 38' con un fendente di sinistro di Lores Varela, che viene respinto da Radu. Al 43' i padroni di casa pareggiano: la difesa irpina si addormenta su un fallo laterale, Pinto si inserisce cosi sulla spizzata di testa di Addae e fulmina Radu. L'Avellino non ci sta e costruisce subito due occasioni. Prima il tiro di Wilmots viene sporcato in angolo da Cherubin e poi, sul corner successivo, la girata di Migliorini è allontanata da Agazzi. Gli irpini ripartono meglio dopo l'intervallo con un cross di Marchizza, girato alto da Castaldo. I ritmi sono sempre più lenti. Di occasioni nemmeno a parlarne. Fuori Vajushi e Wilmots, dentro il redivivo Bidaoui e Moretti nell'Avellino che perde per infortunio anche Marchizza. Foscarini inserisce Kresic e dirotta Ngawa sulla corsia sinistra. Squadre stanche, non succede più nulla. Il punto vale tantissimo per l'Avellino, arbitro del proprio destino negli ultimi 180 minuti del campionato.
