
Altra umiliazione, la Sidigas sprofonda: Trieste schiaccia i biancoverdi per 110-64
· Massimo Ieppariello
Avellino Basket
Un’altra vergognosa batosta. Un’altra sconfitta umiliante. La Sidigas Avellino viene massacrata dall’Alma Trieste per 110-64 facendo anche peggio della prestazione offerta in Champions League contro il Nizhny Novgorod. Nulla da salvare in una gara che già in avvio prende una piega ben definita. Silins produce, infatti, il primo strappo di Trieste, che si spinge sul 21-12 al 7'. Non ci sono segnali di risveglio in casa Sidigas perché la difesa biancoverde è come il burro e così Wright chiude il primo quarto sul 33-21. Avellino è in sensibile affanno, soltanto Ndiaye ci mette energia ed orgoglio mentre tutto il resto della truppa è assente non giustificato. Per l'Alma è tutto troppo facile perché Sanders non trova mai opposizione e Cavaliero e Fernandez sparano dalla lunga distanza. Il divario si allarga. Debutta Campogrande ma il copione non cambia. Il team di Dalmasson è padrone della partita e chiude il primo tempo con Wright sul 54-32. Il rientro sul parquet è ancora più terribile per gli irpini, che subiscono subito un parziale di 4-0 (58-32). La Sidigas è tramortita e scivola ancora più indietro sul 62-35 al 22’. Trieste gioca con una disinvoltura disarmante e continua a realizzare anche perché si aprono corsie preferenziali nella difesa biancoverde che viene mortificata da Knox sul 74-45 al 26’. Cole e Nichols sono sciagurati, regna confusione in ogni gioco offensivo del team di Vucinic. I padroni di casa toccano il +34 sul 84-50 al 29’: partita chiusa, anzi mai cominciata da una Sidigas imbarazzante e senza dignità, incapace di contrastare gli avversari. Uno spettacolo penoso, difficile da digerire per gli Original Fans che abbandonano il PalaRubini in avvio di ultimo quarto. Coronica mette la ciliegina sulla torta, Avellino schiantata per 110-64. Un ko pesantissimo che deve far riflettere tutti.
