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Alta Capacità Napoli-Bari, firmato il protocollo di legalità

Alta Capacità Napoli-Bari, firmato il protocollo di legalità

· Redazione AV LIVE

Attualità

Nella Prefettura di Avellino è stato firmato il protocollo di Legalità per il cantiere dell’Alta Capacità Napoli Bari. Nei primi mesi del 2020 partiranno i lavori, la Stazione Hirpinia sarà conclusa nel 2026. "La firma di questo protocollo di legalità va nella direzione della nostra indole, autenticamente legalitaria - dice il Sottosegretario all'Interno, Carlo Sibilia -. Dobbiamo limitare, per il futuro, che si ripetano quelle situazioni, già purtroppo per decenni vissute anche dal nostro territorio, di malaffare e spartizione negli appalti per le grandi opere. Sono queste le circostanze che hanno rallentato- e di molto - la conclusione di importanti infrastrutture qui nel nostro meridione: il presidente Conte con la sua azione di governo sta scommettendo sulla crescita del sud, anche attraverso la promozione di nuovi CIS nell'area: è proprio in queste terre che i margini di crescita sono esponenzialmente maggiori. Un euro speso al Sud genera un euro e ottanta di crescita di PIL". "Questa firma oggi ad Avellino non è solo un passaggio formale: all'indomani dell'operazione Partenio 2.0, che ha di fatto sgominato un clan che ha depredato l'avellinese, la nostra presenza qui oggi come istituzioni – governo, prefetture, forze dell'ordine – dimostra che sui temi del recupero della legalità e della crescita infrastrutturale dell'Irpinia siamo autenticamente in prima linea:oggi noi diciamo sì alle opere pubbliche, no alla criminalità ed alla criminalità negli appalti. Con protocolli come questo che abbiamo dedicato alla realizzanda infrastruttura ferroviaria – aggiunge il sottosegretario - cancelliamo inoltre un alibi che per molto tempo gli investitori pubblici hanno sfruttato per giustificare la decurtazione delle risorse al Sud: dati alla mano, tra il 2000 e il 2018 i governi hanno destinato al Nord Italia un numero crescente di opere pubbliche: mentre il Meridione perdeva un 8,6% di risorse, il Nord le vedeva incrementate del +1,4%. Il raddoppio dell'Apice – Orsara ci permette di avere investimenti pubblici sicuri, veloci, efficaci nell'interesse generale: conosciamo opere che durano 36 anni, che attraversa fallimenti e lungaggini e sembrano non terminante mai. Per questo c’è bisogno di controlli da parte di tutte le istituzioni. Noi ci mettiamo la faccia e dimostriamo, grazie all'aiuto ed all'iniziativa delle Prefetture di Benevento ed Avellino che lo Stato è più forte di qualsiasi interesse di parte” – conclude Sibilia.

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