
"Alfonso è vulnerabile, cedo il vaccino a mio figlio": il giornalista Andrea Festa scrive a De Luca
· Massimo Ieppariello
Attualità
"Rinuncio al vaccino e cedo la mia dose a mio figlio che è un ragazzo estremamente vulnerabile". È l'atto d'amore del giornalista di Venticano, Andrea Festa, nei confronti del figlio Alfonso che è bisognoso di essere vaccinato con urgenza. Festa ha così scritto al Governatore della Campania, Vincenzo De Luca, chiedendo che la dose a lui destinata come giornalista, sia ceduta al figlio spiegando le ragioni della sua scelta. "Alfonso, il mio primogenito, è un ragazzo speciale ma, al tempo stesso, estremamente vulnerabile a causa di una patologia inserita nell’allegato 3 della Circolare del Ministero della Salute del 9/02/2021 per il quale ancora nessuno si è preoccupato di calendarizzare la sua vaccinazione - così Festa si appella a De Luca -. Con il Suo permesso, vorrei farlo io. Vorrei cedere la mia dose ad Alfonso, proprio come farebbe Lei o qualsiasi altro genitore costretto a vivere in una società sorda ai bisogni dei più deboli e sempre più indifferente verso le persone in difficoltà. Mio figlio è uno dei tanti ragazzi abbandonati da questo Stato ed io ho il dovere morale di fare qualsiasi cosa per vederlo ancora sorridere ma, soprattutto, per tenere viva la sua speranza in un mondo migliore". Ora si aspetta la risposta di De Luca che non potrà essere insensibile rispetto all'appello di un padre che è preoccupato per il figlio (Alfonso è innamorato pazzo dell'Avellino, ndr) e naturalmente per tutte le categorie di pazienti "estremamente vulnerabili" cui non è stata data alcuna precedenza in base ai criteri stabiliti dalla road map di vaccinazione.
