
AIC, Calcagno: "Fermeremo i campionati di B e C"
· Redazione AV Live
L’Associazione Italiana Calciatori è pronta a bloccare l’inizio dei campionati di Serie B e Serie C dopo la decisione della Figc di dare il via libera al campionato cadetto a 19 squadre. L'ha detto il vice presidente dell'AiC, Umberto Calcagno, in un'intervista a Radio Sportiva. "La nostra intenzione è che in B e in C non si giochi - ha affermato Calcagno -. Quattro persone chiuse in una stanza hanno fatto un colpo di mano per un accordo politico e tutto ciò va a scapito di tutto il sistema. La nostra è una posizione critica nel merito e nelle modalità. Quattro persone chiuse in una stanza hanno fatto un colpo di mano per un accordo politico e tutto ciò va a scapito di tutto il sistema e di tante squadre di Lega Pro. Da oggi vale tutto, perché se ci volevano delle maggioranze qualificate per fare certe riforme c’era un motivo: sono riforme di sistema. E’ una cosa sconvolgente. La nostra intenzione è che in B e in C non si giochi. Stiamo contattando in queste ore i calciatori del campionato cadetto per assicurarci la loro disponibilità a partecipare allo sciopero. Se è difficile che si schierino contro i presidenti? Anche chi ha dato il proprio avallo a questa decisione non ha capito i rischi che corre: si sta aprendo la pista per una Serie B a 16 squadre, come la A ha sempre desiderato. Chi ora pensa di guadagnare 1 milione a breve potrebbe perdere molto di più, infatti non escludo che qualcuno cambi idea”.
