
Addio a Luciano De Crescenzo, l'ingegnere filosofo
· Redazione AV LIVE
Italia
E' morto oggi a Roma, all'età di 90 anni, Luciano De Crescenzo. Lo scrittore, regista, attore e conduttore televisivo era nato a Napoli il 18 agosto 1928. Da alcuni giorni era ricoverato in ospedale. Sposatosi nel 1961 e poi separato, ebbe una figlia, Paola, che è rimasta fino all'ultimo istante al suo fianco. Si laureò in Ingegneria idraulica col massimo dei voti presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II e fu allievo del grande genio Renato Caccioppoli. Nel 1977 scrisse «Così parlò Bellavista», che rappresentò un grande successo letterario. Il libro vendette più di 600.000 copie e fu tradotto anche in giapponese, diventando un caso letterario senza eguali. Seguirono una lunghissima serie di romanzi («Oi dialogoi» del 1985, «Sembra ieri» del 1997, «La distrazione» del 2000) e opere di saggistica divulgativa («Storia della filosofia greca», «Il pressappoco» del 2007, «Il caffè sospeso» del 2008, «Socrate e compagnia bella» del 2009, «Ulisse era un fico» del 2010, «Tutti santi me compreso» del 2011, «Fosse 'a Madonna» del 2012, «Garibaldi era comunista» del 2013, «Gesù è nato a Napoli» dello stesso anno e «Ti porterà fortuna» del 2014.
