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Accesso alla giustizia e all'asilo. Analisi e meccanismi di garanzia del diritto e influenze sulla policy europea

Accesso alla giustizia e all'asilo. Analisi e meccanismi di garanzia del diritto e influenze sulla policy europea

· Marco Pizzorno

Attualità

Intorno alle “Dignità “ ed ai valori fondamentali è incentrato lo sforzo della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo e tutti gli altri trattati e convenzioni internazionali per evitare che forme spregiudicate di discriminazione ed ingiustizia , limitassero in parte o in toto il “diritto” alla vita e alla giustizia a qualsiasi essere umano, in special modo a coloro che si trovino nello status di rifugiato et o di migrazione forzata a causa di conflitti. Vivendo il tempo delle invasioni migratorie, si è sempre piú concretizzata la necessità di attivare ed “emancipare” quelle garanzie fondamentali per poter innescare i meccanismi a servizio e tutela dei richiedenti asilo. In virtù di ciò si è proceduto ad interpretare maggiormente le necessità, individuali e collettive ed ampliare l’accesso “alla Giustizia e all’Asilo” Cos’è l’accesso alla Giustizia? “Ogni individuo ha diritto ad un’effettiva possibilità di ricorso a competenti tribunali contro atti che violino i diritti fondamentali a lui riconosciuti dalla costituzione o dalla legge”. rif. Art 8 della Dichiarazione universale dei diritti umani del 1948. Il termine "accesso alla giustizia" non è usato nella terminologia legale. Esso contiene disposizioni relative al diritto a un processo equo e il diritto a un ricorso, rif: articoli 6 e 13 della Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo. Infatti la Convenzione Europea, all’Art 6. dispone: “Ogni persona ha diritto a che la sua causa sia esaminata equamente, pubblicamente ed entro un termine ragionevole da un tribunale indipendente e imparziale, costituito per legge, il quale sia chiamato a pronunciarsi sulle controversie sui suoi diritti e doveri di carattere civile o sulla fondatezza di ogni accusa penale formulata nei suoi confronti". "L'International Covenant on Civil and Political Rights fa anche riferimento ad un "ricorso effettivo" articolo 2, comma 3 per tutti i diritti di questo Patto, e garantisce il diritto di "avere un processo dinanzi ad un tribunale" articolo 9, paragrafo 4: è diritto di ogni persona poter avere un giudizio equo e pubblico; all'articolo 14, comma 1 si dispone: "è diritto di tutti poter essere giudicato senza indebito ritardo "; Anche l’Art. 7 della Carta Africana indica il diritto di tutte le persone avere un giudizio equo in merito ad atti che violano i diritti fondamentali. La Convenzione Amricana dei diritti umani prevede il diritto di tutte le persone avere un processo di un tribunale competente, indipendente e imparziale in merito all’interpretazione dei diritti e obblighi di natura civile, fiscale, di lavoro e di ogni altra natura e responsabilità penali. rif Art 8. Il trattato di Lisbona, d'altra parte, fa esplicito riferimento all'accesso alla giustizia. L'articolo 67, paragrafo 4, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea, o ”TFUE”, stabilisce che "l'Unione facilita l'accesso alla giustizia, in particolare attraverso il principio del riconoscimento reciproco delle decisioni giudiziarie ed extragiudiziali in materia civile". La Convenzione sui Diritti del Fanciullo che, secondo le riforme introdotte dal Trattato di Lisbona, ora è giuridicamente vincolante allo stesso modo dei trattati, prevede il "diritto a un ricorso effettivo e l'accesso a un tribunale imparziale". RIF: Articolo 47; Convenzione sui Diritti del Fanciullo La terminologia legata all'accesso alla giustizia e all'asilo si sta evolvendo lungo un percorso di piú ampia interpretazione dei principi e garanzie fondamentali per la tutela e salvaguardia della vita e dignità umana. Le varie istituzioni internazionali ed europee sono costantemente a lavoro per intervenire sui nuovi fenomeni umanitari e tipologie di conflitto che "de facto" generano, nuove necessità. Le Nazioni Unite propongono meccanismi che aiutano a rendere la giustizia ampiamente accessibile attraverso organi di controllo quasi giudiziari. Sebbene gli Stati parti non hanno espressamente convenuto di essere vincolati dalle decisioni di questi organismi in merito a singole rivendicazioni. Inoltre, non tutti gli Stati membri dell'UE hanno acconsentito alla procedura di reclamo individuale. La Corte europea dei diritti dell'uomo è competente per l'esame delle denunce relative alle violazioni della CEDU, mentre quest’ultima monitora l'attuazione della Carta sociale europea. Il Comitato Europeo sui Diritti Sociali; ECSR o CEDS, può decidere solo sulle denunce collettive presentate da alcuni organismi come le ONG e le organizzazioni sindacali. Il colossale carico di lavoro della Corte europea dei diritti dell'uomo ha portato alla creazione di una procedura pilota per affrontare le violazioni ricorrenti. La Corte di Giustizia dell' Unione europea, CGEU, percepisce i reclami sull'applicazione della legislazione dell'UE. La Francia, una delle nazioni principalmente coinvolte dai flussi migratori per essere una potenza colonialista ed economica e vittima principale all’interno dell’Unione dei maggiori atti terroristici, si occupa delle restrizioni sull'accesso ai meccanismi di risoluzione delle controversie, come i termini per presentare un reclamo, le regole sulla qualità per portare un'azione e i costi del contenzioso, nonché la possibilità di ottenere riparazione attraverso procedure non giudiziarie. Esamina inoltre la possibilità di ottenere assistenza legale, alternative esistenti e il tipo di ricorso disponibile a livello nazionale: “Les particuliers peuvent accéder à la CJUE de façon directe (action en annulation) et de façon indirecte (via la procédure de décision préjudicielle). Même si elles restent relativement restrictives, les règles permettant d’intenter une action devant la CJUE dans le contexte des procédures en annulation ont été assouplies par les réformes instaurées par le Traité de Lisbonne". Ovvero: "Le persone fisiche possono accedere direttamente alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea, (ricorso di annullamento) e indirettamente (attraverso la procedura di ruling preliminare). Anche se sono relativamente restrittive, le regole di agire dinanzi la Corte di giustizia europea nel contesto di un procedimento di annullamento sono state attenuate dalle riforme introdotte dal Trattato di Lisbona". Nell’articolo successivo, vedremo il funzionamento e l’armonizzazione del diritto tra meccanismi ed istituzioni varie, affinché l’accesso allo strumento giuridico, possa essere giá esso garanzia e formula di espressione di dignità per tutte le persone, senza alcuna distinzione. Per quanto ancora complesso e macchinoso, gli sforzi di coordinamento sono enormi ed a mio stretto parere, vedo ed auspico una piú stretta coesione dell’ Unione Europea, immaginando un giorno, un pensiero “semplificato” ed unico di diritto, come strumento e coordinamento di tutela e garanzia individuale ed collettivo, cosí da rafforzare le libertà personali e la dignità umana sotto ogni forma. Prima di rimandare al prossimo articolo ricordiamo i meccanismi vari di attuazioni delle garanzie: La fonte è la ICJ, ovvero Corte Internazionale di Giustizia: Acronimi Strumenti legali ICCPR [PIDCP] ICESCR [PIDESC] ICERD [CIEDR] CEDAW [CEDCD] CAT [CCT] CRC [CDF] ICRMW [CIDLM] CPED [CPSF] CRPD [CDPD] ECHR [CEDU] Patto internazionale sui diritti civili e politici Patto internazionale sui diritti economici, sociali e culturali Convenzione internazionale sull’eliminazione di tutte le forme di discriminazione razziale Convenzione sull’eliminazione di tutte le forme di discriminazione contro le donne Convenzione contro la tortura e altri trattamenti o pene crudeli, disumane o degradanti Convenzione sui diritti del fanciullo Convenzione internazionale sulla protezione dei diritti di tutti i lavoratori migranti e dei loro familiari Convenzione internazionale per la protezione di tutte le persone dalla sparizione forzata Convenzione sui diritti delle persone con disabilità Convenzione Europea per la protezione dei diritti umani e delle libertà fondamentali Carta Sociale Europea Protocollo addizionale alla CSE ESC [CSE] AP-ESC [PA-CSE] Meccanismi Internazionali HRC and CCPR [CDU] Comitato sui Diritti Umani CESCR [CDESC] CAT [CCT] CERD [CEDR] CEDAW [CEDCD] CRC [CDF] CMW [CLM] CED [CSF] CRPD [CDPD] ECSR [CEDS] ECtHR [Corte EDU] OHCHR SPT Comitato sui Diritti Economici, Sociali e Culturali Comitato contro la Tortura Comitato sull’Eliminazione della Discriminazione Razziale Comitato sull’Eliminazione della Discriminazione contro le Donne Comitato sui Diritti del Fanciullo Comitato sui Lavoratori Migranti Comitato contro le Sparizioni forzate Comitato sui diritti delle persone con disabilità Comitato Europeo sui Diritti Sociali Corte Europea per i Diritti Umani Ufficio delle NU dell’Alto Commissario per I Diritti Umani Sub Comitato al CAT contro le Torture.

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