
Abibi sbaglia, Gatto ringrazia: il Bisceglie riporta l'Avellino sulla terra
· Massimo Ieppariello
U.S. Avellino
Abibi sbaglia, Gatto ringrazia: l’Avellino si ferma dopo tre vittorie consecutive, al “Partenio-Lombardi” passa il Bisceglie con il minimo sforzo. LA CRONACA – Rispetto alla gara contro il Picerno, c’è una sola novità nello schieramento biancoverde con l’inserimento di Silvestri, preferito a De Marco sulla linea mediana. I lupi spingono sin dall’avvio e sono minacciosi al 7’ quando il colpo di testa di Morero, su angolo di Di Paolantonio, non trova il bersaglio. Il Bisceglie è compatto tra le le linee ed è sempre in pressione sul metronomo biancoverde Di Paolantonio, che al 14’ riceve da Micovschi e libera il suo destro, bloccato a terra da Casadei. Il match è spigoloso, l’Avellino non è fluido e soffre la disposizione tattica della compagine di Vanoli. Alla mezz’ora si illumina Charpentier, che lascia sul posto Piccinni ma strozza il destro che non crea affanni a Casadei. Si viaggia sui binari dell’equilibrio, i lupi si adeguano al ritmo del Bisceglie ma si riaffacciano in avanti al 36’ con un’azione orchestrata sull’asse Celjak-Mivoschi-Charpentier con scarico per Di Paolantonio. Il fendente del centrocampista è indirizzato all’incrocio ma Casadei vola e devia il pallone. Dopo la ripresa, doccia fredda per i lupi. Minuto 51: Morero sbaglia il disimpegno ed agevola la ripartenza di Zibert, palla in verticale per Longo. Abibi è sciagurato nell’uscita e per Gatto è un gioco da ragazzi depositare il pallone in rete a porta vuota. L’Avellino è sotto. Ignoffo inserisce Albadoro ed al posto di Silvestri ed i lupi sfiorano subito il pareggio con il tocco sottomisura respinto da Casadei. Il Bisceglie sfiora addirittura il raddoppio con un diagonale di Gatto, leggermente largo. La compagine irpina spinge ma con poche idee. I varchi sono chiusi. Dentro De Marco e Carbonelli, fuori Charpentier e Rossetti. E’ un assedio. Carbonelli ci prova al volo, Abonckelet ci mette il braccio destro, Giaccaglia non vede e grazia il Bisceglie. L’Avellino attacca a testa bassa: traversone di Carbonelli, inzuccata di Albadoro oltre la traversa. Il Bisceglie si aggrappa al mestiere con la complicità di un modesto direttore di gara. I lupi cadono in casa e perdono la grande occasione di agganciare la vetta. Un ko che deve far meditare Ignoffo ed i suoi ragazzi che hanno regalato un tempo ed il gol al Bisceglie. Avellino (5-4-1): Abibi; Celjak, Illanes, Morero, Laezza, Parisi; Micovschi, Silvestri (7’st Albadoro), Di Paolantonio, Rossetti (33’st De Marco); Charpentier (33’st Carbonelli).A disp.: Tonti, Pizzella, Zullo, Njie, Falco, Alfageme, Evangelista, Petrucci. All.:Ignoffo. Bisceglie (3-5-2): Casadei; Hristov, Zigrossi, Piccinni; Abonckelet, Rafetraniaina (43’st Diallo), Cardamone, Zibert, Mastrippolito (21’st Turi); Longo (43’st Camporeale), Gatto (29’st Manicone). A disp.: Borghetto, Diallo, Tarantino, Wilmots, Montero, Camporeale, Carrera, Spedaliere, Ferrante, Estol. All.:Vanoli. Arbitro: Giaccaglia di Jesi. Assistenti: Ciancaglini di Vasto e Di Monte di Chieti. Rete: 6’st Gatto. Ammoniti: Mastrippolito, Rossetti, Alfageme, Zigrossi.
