VIII edizione della Notte nazionale del Liceo Classico dedicata alla rinascita

Al nostro microfono Maria Teresa Brigliadoro, dirigente scolastico Liceo Colletta. Come ormai da tradizione, il Convitto Nazionale “Pietro Colletta", ha aderito all’ VIII Notte nazionale del liceo classico che e' tornata a svolgersi, in presenza, secondo le indicazioni del comitato Nazionale, diretto dal Prof. Rocco Schembra, di cui fa parte il Prof. Pellegrino Caruso che spiega: "L'evento conferma l’impegno di tutta una comunità scolastica, con l’ energia morale di chi vive la scuola con amore e costante dedizione. Gli studi umanistici  consentono di resistere tra le tempeste emotive del tempo di pandemia e di compromessa pace tra i popoli. Cio' che conta è adeguare alla realtà spazi e tempi di vita e di apprendimento". Nel corso della manifestazione, è stato percorso un ideale itinerario fisico ed emotivo "per verba ad sidera”, per dimostrare, sulla base di suggestioni teatrali, curate da Salvatore Mazza,  e letterarie, a cura dei docenti, con l’intervento dei Proff. Toni Feoli, Massimo Arcangeli e dell’enigmista Luca Desiata  che la padronanza delle parole si traduce in determinazione  della vita ad inseguire e realizzare i propri sogni. Nel corso della serata i ragazzi sono stati coinvolti anche nella soluzione di giochi enigmistici. A suggello della Notte, e' stato  proposto come brano di lettura finale, comune agli oltre 300 licei classici aderenti all’iniziativa, un  passo delle Dionisiache di Nonno di Panopoli, in cui  e' stata ripresa l’invocazione di Zeus affinchè tutte le forze della natura si acquietino, in modo da consentirgli di unirsi a Semele per generare Dioniso Bromio, simbolo di quel “fremito” di gioventù che può salvare il mondo.