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Scandone, overtime amaro contro Formia. De Gennaro: "Persa una grande occasione"

Cinque minuti amarissimi di overtime e la netta sensazione di aver gettato alle ortiche la vittoria nel finale di partita: la Scandone cede dopo un supplementare alla Meta Formia che vince per 83-72.
"Purtroppo abbiamo perso una partita che in qualche modo dovevamo vincere: brava Formia, che ci ha creduto fino alla fine - commenta il coach biancoverde, Gianluca De Gennaro -. Nonostante noi abbiamo provato un paio di volte a scappare via, Formia ci ha sempre ripreso grazie a Porfido, che stasera era in una forma eccellente; abbiamo limitato un po’ Longobardi, però su di lui abbiamo fatto fatica. Purtroppo Domenico Marzaioli ha giocato con la febbre, quindi non l’ho fatto partire in quintetto, perché il ragazzo non ce la faceva, però mi ha detto che voleva giocare e l’ho messo in campo per dare anche a lui la possibilità di dare una mano alla squadra. Ho cambiato spesso difesa, le ho provate tutte, però alla fine abbiamo subìto troppi uno contro uno, contro una squadra che sinceramente non era proprio il massimo da questo punto di vista. Loro ci hanno sempre attaccato e noi abbiamo sempre subìto e questa cosa sinceramente non mi va giù. Martedì ne dovrò parlare ai ragazzi davanti a un video, far vedere loro le cose che non sono andate e dovrò di nuovo lavorare forte sulla difesa".

La Scandone è arrivata scarica e senza energie al supplementare. 
"Purtroppo noi veniamo da due partite importanti giocate in casa, in cui abbiamo speso tanto, quindi mi aspettavo un po’ di calo stasera, ho provato anche a fare un po’ di zona per limitare un po’ l’uno contro uno, ma qualsiasi cosa proponessi loro sono stati bravi ad attaccarci. È una lezione che i miei devono capire: non si molla mai in questo campionato, bisogna sempre giocare al limite delle forze mentali ma soprattutto fisiche e bisogna giocare di squadra perché a un certo punto abbiamo iniziato a giocare un po’ alla vecchia maniera, con troppe giocate personali. La pallacanestro è un gioco di squadra, non è un gioco individualista e  bisogna lavorare perché solo così si può migliorare e ritornare ad essere una squadra. Abbiamo perso un’occasione per vincere fuori casa, ce ne saranno delle altre".